Prodotti tipici e innovazione in cucina: ecco la sfida del ristorante Antico Molino d’Orcia

I sapori della Toscana impreziositi da una leggera rivisitazione in chiave moderna: intervista allo Chef Mattia Mana

| di Davide Lesti
| Categoria: Storia
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GROSSETO –  Un progetto affascinante, un’intuizione da applausi e un’avventura enogastronomica di qualità pronta ad iniziare: il ristorante Antico Molino d’Orcia, collocato a pochi passi dallo splendido paese di Montenero, è pronto a deliziare i suoi ospiti con l’apertura fissata per sabato 13 dicembre. Il tutto nella splendida cornice della Val d'Orcia , ampia valle collocata nella provincia di Siena ed in parte in quella di Grosseto. La zona, che risiede a nord est del Monte Amiata e vicina al confine con l'Umbria rappresenta una collocazione strategica per poter sfruttare al meglio tutte le delizie della Toscana. La sfida, colta al volo dallo Chef di fama internazionale Mattia Mana, e affiancato dall'esperienza ventennale dei proprietari della Taverna di Campagna di Monte Antico, è quella di riuscire a trovare il giusto mix tra la valorizzazione dei prodotti tipici e contestualizzarli nei parametri della cucina moderna. “La nostra filosofia – afferma Mana - ruota intorno all’esaltazione dei prodotti locali: carne, verdura, formaggi, olio e vino entreranno nella nostra cucina a chilometri zero. Abbiamo la fortuna di poter lavorare in un territorio che dispone di vere e proprie meraviglie, e la nostra missione sarà quella di portare questi prodotti in tavola rinnovando con continuità i nostri menù. Proporremo piatti che rispettino la stagionalità, cercando di stabilire un filo diretto con i fornitori per poter “coccolare” i nostri ospiti con ricette sempre aggiornate.”

Il ristorante, dopo l’apertura fissata intorno a metà dicembre, rimarrà aperto tutti i giorni nel periodo delle festività natalizie. Con l’avvento dell’anno nuovo, il Molino effettuerà un giorno di chiusura. Altra novità targata 2015 sarà rappresentata dalle degustazioni: nel corso di queste serate, per ampliare l’offerta in tema di prelibatezze culinarie, sarà possibile gustare dei piatti che difficilmente verranno riproposti nel corso dell’anno.

Un altro aspetto che è destinato a trasformarsi in un punto di forza è il contorno paesaggistico: “I nostri clienti – prosegue Mana -, dopo aver assaporato la nostra cucina, hanno la possibilità di effettuare una passeggiata suggestiva in uno dei luoghi più belli della Toscana. La Val d’Orcia, che si può ammirare dal retro del ristorante, è pronta ad accogliere tutti gli amanti della natura e dei panorama mozzafiato.”

Una missione, quello dello staff dell’Antico Molino d’Orcia, che mette in evidenza un elevato senso di responsabilità sociale: in un periodo molto complicato per il nostro territorio, con numerose aziende investite dalla crisi, il ristorante ha deciso di puntare forte sui prodotti che tutto il mondo ci invidia. La Maremma, e gran parte del territorio toscano, potranno contare su un alleato in più e tutti gli amanti della buona cucina avranno la possibilità di assaporare i migliori ingredienti della tipica cucina toscana.

Davide Lesti

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