La precarietà giovanile va in scena: Andrea Lanzini presenta “Non poteva certo finire bene”

| di Redazione
| Categoria: Arte
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Grosseto: spettacolo teatrale intitolato Non poteva certo finire bene scritto e interpretato da Andrea Lanzini con l’accompagnamento del polistrumentista e cantautore Carlo Sciannameo, andrà in scena questo martedì 13 agosto alle 21,30 presso piazza Capitano Bruchi a Cinigiano, in provincia di Grosseto, in occasione del programma estivo gestito dal Comune di Cinigiano. La tournée terminerà il ciclo estivo il 15 agosto a “Festambiente 2013”, nella sede di Rispescia (Grosseto) presso lo spazio dibattiti.
La prima rappresentazione ha esordito l’11 luglio 2013 presso il Circolo ARCI di Settignano (FI), riproposta nelle seguenti date: 23 luglio 2013 presso il Bagno della Polizia di Stato, Marina di Grosseto (GR); 3 agosto 2013 presso il Lido Oasi, Principina a Mare (GR); 8 agosto 2013 al Caffé Ricasoli, Grosseto centro (GR) e il 9 agosto alla Cava di Roselle (GR).
Lo spettacolo è una farsa giullaresca ad atto unico di circa 70 minuti, sceneggiata e proposta dall’esuberante Andrea Lanzini, 30 anni, attore di teatro e occasionalmente cinematografico, e dal musicista Carlo Sciannameo, 44 anni, autore delle musiche, bassista di band fiorentine quali Emme, Macchina Ossuta, Dead Burger, Loopcide ecc., autore dell’omonimo disco delle Macchie di Rorschach, che accompagna il narrato del protagonista con chitarra, basso e percussioni.
L’evento raccontato in chiave comica narra le sorti di un ragazzo che andato via da casa per studiare a soli 19 anni, si ritrova velocemente all'età di 30. L’obiettivo è ripercorrere, alternando il cantato di Carlo alla prosa di Andrea, ciò che fino a quel momento ne è stato della sua vita: i suoi errori, i suoi timori, il rapporto con i genitori, con gli amici, il mondo dell'università, fino a toccare con mano il mondo reale e precario del lavoro, degli affitti, della convivenza. Si vuole indagare in chiave divertente ma riflessiva la vita di un ragazzo contemporaneo. Ecco spiegato il titolo: ormai uomo di 30 anni, il protagonista è dovuto tornare a casa lasciando dietro di sé, per cause di forza maggiore, la vita che si era costruito faticosamente.    
È importante divertire su ciò che la vita spesso riserva di amaro e il messaggio che vuole arrivare è quello di guardare sempre avanti con forza d'animo, vincendo le difficoltà con un potente sorriso.

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