Grosseto: inaugurato il comitato elettorale di Giovanni Lamioni

Inaugurata la sede grossetana del comitato "Passione per la Toscana"

| Categoria: Attualità
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GROSSETO - E' stata inaugurata a Grosseto in Piazza della Palma la sede elettorale del comitato “Passione per la Toscana – Lamioni Presidente”, la lista nata dal patto tra liste civiche e le forze politiche di Area Popolare a sostegno della candidatura a Presidente della Regione Toscana di Giovanni Lamioni. Stimato da sempre dai suoi concittadini, l'imprenditore grossetano oggi candidato Governatore non ha nascosto le sue emozioni di fronte alle moltissime persone che hanno partecipato alla piccola cerimonia di apertura e che lo hanno incitato a vivere con orgoglio e determinazione questa nuova sua avventura nel difficile mondo della politica.
Lamioni ha ringraziato il comitato grossetano, il quale, in pochissimi giorni, ha creato un vero luogo d'incontro e di confronto, una sorta di cantiere delle idee, pronto ad accogliere le adesioni di tutti coloro che vogliono davvero dare un nuovo corso alla nostra Regione, che sta svuotando di ogni autonomia e di ogni autodeterminazione i nostri territori.

«Passione per la Toscana è una realtà che, con fierezza – ha puntualizzato Lamioni - è nata dal basso, dalla società civile, con persone che vivono del loro lavoro e non delle prebende della politica, sono persone competenti, affidabili e responsabili».

La scelta di Piazza della Palma per la sede del comitato è strategica.  «Siamo nel cuore pulsante della città, del capoluogo della Maremma, e questo è il luogo simbolo di tanti disastri della politica – hanno spiegato dal comitato - Da questa piazza, per troppo tempo abbandonata al suo destino, dobbiamo riprenderci il nostro futuro. Sosteniamo il progetto di Lamioni, la sua visione, che punta a dare una nuova vitalità alle imprese, intese come le vere ed uniche generatrici di ricchezza, di sviluppo sociale e culturale. Sosteniamo la sua passione per la Maremma e per la Toscana!».

Lamioni ha poi illustrato la sostanza del suo programma ai suoi concittadini. «Sono tre i livelli su cui vogliamo costruire l’alternativa: la libertà, lo sviluppo, le sicurezze – ha ribadito - La Regione non deve essere una “matrigna” come è attualmente, ma una sorta di “Federazione” dei Comuni. Anche a Grosseto abbiamo pagato un prezzo pesantissimo che ha frenato lo sviluppo, penso al nostro turismo e alla nostra imprenditoria tutta. Ha compromesso le nostre sicurezze, e mi riferisco al degrado, al quale non eravamo abituati, e alle infrastrutture, perché qui abbiamo aeroporti, ma gli aerei non atterrano, abbiamo porti, ma le navi non attraccano, abbiamo stazioni ferroviarie, ma i treni non passano, abbiamo strade accompagnate da un bollettino di guerra fatto di incidenti drammatici... Ci stanno togliendo tutto, le Province, le Camere di commercio, la sanità, la possibilità di scegliere, la dignità... dobbiamo alzare la testa».

 

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