Roccalbegna: i Carabinieri infliggono un duro colpo allo spaccio nella zona dall’Amiata

Sequestrati 1000 kg di Marijuana. Un arresto.

| di Davide Lesti
| Categoria: Attualità
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ROCCALBEGNA - I Carabinieri della Compagnia di Pitigliano, in un podere isolato del Comune di Roccalbegna hanno scovato una piantagione piena di piante di Marijuana.

Il pregiudicato che si prendeva cura delle oltre 250 piante del vegetale vietato, è stato tratto in arresto. Faceva una vita da insospettabile, il settantenne, che da tempo era in pensione, diceva di essere un agricoltore. Dietro la sua passione per l’agricoltura però nascondeva qualcosa.

Un passato con molti precedenti penali ma negli ultimi anni, aveva fatto credere di aver “rigato dritto”, come si dice negli ambienti criminali. Era così andato ad abitare in un podere isolato lontano dal paese.

Abbastanza lontano dai centri abitati di Arcidosso e Roccalbegna, ma soprattutto lontano da occhi di vicini indiscreti. Non aveva fatto i conti però con i carabinieri presenti sul territorio. 

I militari infatti quotidianamente sono impegnati in pattugliamenti anche nelle zone isolate.

Così i Carabinieri, avevano notato che intorno a quel podere nonostante i mesi di siccità, la vegetazione cresceva abbondante, fitta, quasi a voler coprire qualcosa di prezioso o forse di proibito.Dopo mirati servizi di osservazione i Carabinieri hanno voluto vedere cosa si celava dietro quel muro fatto di arbusti selvaggi.Così una numerosa squadra di militari della Tenenza di Arcidosso, supportata anche da militari della Stazione Carabinieri di Roccalbegna e da unità cinofile, ha fatto irruzione nel casale isolato del pregiudicato e pattugliando ogni angolo impervio di bosco, sono giunti ad una radura.

Il pregiudicato aveva organizzato una piantagione con i fiocchi, nulla mancava: il posto era soleggiato dalla mattina ed egli provvedeva a dare acqua alle piante mediante bidoni e tubi per irrigazione. I militari dell’Arma, avevano visto bene: 260 grosse piante di Marijuana hanno sequestrato, per un peso di oltre 1000 kg di sostanza stupefacente che avrebbe fruttato sul mercato illegale oltre 200 mila euro.

Il pregiudicato inoltre nascondeva in casa altra sostanza stupefacente essiccata, già pronta per lo spaccio. Per lui sono scattate le manette e l’Autorità Giudiziaria di Grosseto ha disposto che venisse portato immediatamente in carcere. 

Per trasportare la droga è stato necessario l’utilizzo di un grosso furgone, che è stato scortato dalle auto dei militari fino ad un luogo sicuro.

La sostanza stupefacente sequestrata, sarà oggetto di analisi per comprenderne la qualità e di conseguenza stimare gli effetti nocivi e allucinogeni che avrebbe causato una volta sul mercato.

I Carabinieri con questa grossa operazione ritengono di aver inflitto un duro colpo all’attività di spaccio della zona Amiatina, per aver così neutralizzato un grosso produttore di droga.

Davide Lesti

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