Protezione civile, il 14 ottobre torna "Io non rischio" nei capoluoghi toscani

Anche Grosseto presenta la sua iniziativa

| di Davide Lesti
| Categoria: Attualità
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FIRENZE – Trecento volontari di 54 sezioni associative il prossimo 14 ottobre si preparano a "scendere" in una piazza di ciascun capoluogo toscano, ad accezione di Livorno, in occasione della nuova campagna promossa dalla Protezione civile nazionale "Io non rischio". L'evento nella piazza di Livorno è stato annullato per la recente alluvione, ma la campagna verrà replicata in una data da definire, coinvolgendo 33 volontari di 5 sezioni.

La campagna informativa nazionale per la promozione delle buone pratiche di protezione civile fra la popolazione torna con un'edizione speciale. In un anno che ha visto tutto il sistema di protezione civile fortemente impegnato nel fronteggiare la lunga emergenza in Italia Centrale, si è deciso che ogni capoluogo di provincia ospiterà un evento unico provinciale.

Ognuno dei 9 capoluoghi darà vita così a una sorta di "Super Piazza", alla cui realizzazione stanno collaborando tutte le organizzazioni di volontariato della provincia affiancate dalle amministrazioni locali (Province e Comuni). Il 14 ottobre i cittadini potranno incontrare i volontari della protezione civile in un'atmosfera positiva e di confronto in cui ci si potrà informare direttamente su cosa e come fare in casi di rischio e di emergenza.

Eventi ad hoc, come camminate sportive, trekking urbano e caccia al tesoro renderanno la giornata una bella occasione d'incontro e di svago.

"Io non rischio" è un'occasione che si ripete ogni anno ma questa edizione 2017 ha un valore tutto particolare – ha detto l'assessore Federica Fratoni - I recenti fatti di Livorno, solo per citare l'ultimo, ci dicono che la formazione e l'informazione del cittadino sono un aspetto essenziale di un sistema di Protezione civile che funziona. E sappiamo anche che è l'aspetto più delicato perché raggiungere capillarmente ciascun componente delle nostre comunità è un'attività che richiede tempo, grandi energie e risorse umane. Noi abbiamo questa fortuna in Toscana, di poter contare su un sistema del volontariato straordinario che anche in questa occasione ha dimostrato grande disponibilità e grande generosità. Quindi sabato tutti in piazza, anche per veicolare attraverso attività di intrattenimento, nei nove capoluoghi toscani, un messaggio di sicurezza e consapevolezza in modo che siamo tutti coscienti che in caso di evento è bene assumere assumere atteggiamenti corretti che possono preservare la vita nostra, dei nostri cari e limitare i danni al patrimonio".

"Si tratta di una manifestazione che incrementa la resilienza della comunità nei confronti di un evento - ha aggiunto il capo della Protezione civile Riccardo Gaddi -. E' stata fatta un'attività di formazione del volontariato da parte delle Dipartimento della Protezione civile nazionale e delle Regioni che veicolerà ai cittadini tutte le informazioni necessarie per far sì che davanti a eventi che possono verificarsi, ci siano comportanti corretti e di autoprotezione".

Il ruolo della Regione Toscana 
Il Settore di Protezione Civile regionale ha avuto un ruolo importante nel coordinamento degli eventi provinciali facendo da interfaccia tra il Dipartimento nazionale e gli enti locali e volontariato, fornendo supporto a formatori e referenti delle amministrazioni locali per la formazione dei volontari comunicatori, partecipando alle riunioni per la progettazione degli eventi provinciali e garantendo un punto di deposito del materiale da redistribuire fra le province.

Il ruolo del volontariato
Il cuore dell'evento informativo, anche per questa edizione speciale 2017, resta l'incontro in piazza tra volontari comunicatori e cittadini. Per far crescere la consapevolezza dei rischi presenti sul territorio, promuovere il ruolo attivo dei cittadini nella loro riduzione, parlare di buone pratiche di protezione civile e far crescere la cognizione dei rischi presenti sul territorio, l'incontro personale fra volontari e cittadini risulta vincente. Nelle Super Piazze e lungo i percorsi di caccia al tesoro e trekking urbano, i volontari allestiranno gazebo e punti informativi sui singoli rischi con esposizione di materiale fotografico storico utile per prendere confidenza con il territorio e con la memoria dei luoghi.

L'iniziativa offre inoltre la possibilità alle Amministrazioni locali interessate di condividere il contenuto dei piani operativi di protezione civile rendendoli disponibili nella giornata di piazza.

I numeri della campagna 
Il 14 ottobre saranno impegnati 300 volontari appartenenti a 54 sezioni associative e saranno divisi fra le 9 "Super Piazze" dei capoluoghi di provincia. 

Davide Lesti

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