Tsipras trionfa in Grecia: come cambia l'economia nel "vecchio continente"

Al via il negoziato tra Europa e Grecia (e Germania)

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Le tanto attese elezioni anticipate in Grecia si concludono con il trionfo di Tsipras, leader della sinistra radicale. Vittoria storica che porta sollievo in tutta Europa perche' a far trionfare il giovane leader e' stato proprio il primo punto del programma elettorale, ovvero combattere l'austerity e creare una nuova Europa basata sulla solidarieta'.
Nello specifico la Grecia vuole rinegoziare una parte del debito greco e porre fine alle politiche restrittive imposte dalla Ue. Il rischio e' alto. I mercati finanziari temono una nuova grave crisi economica nel Paese e il possibile contagio all'interno dell'Eurozona ma anche una probabile uscita di Atene dall'euro. Grazie allo scudo della Bce e ai fondi anti-crisi fatti ad hoc dalla Ue, l'effetto domino sarebbe piu' limitato rispetto a quello che si e' verificato tre anni va.
Ma l'economia greca ha registrato negli ultimi mesi segni marginali di miglioramento e un ritorno alla crescita che ancora non si riflettono sul mercato del lavoro e sullo standard di vita. Pertanto una rottura con i creditori potrebbe far precipitare il Paese nel caos. Perché? Senza copertura del piano di salvataggio, che scade teoricamente a febbraio ma che sarà probabilmene prorogato a luglio-agosto, la Grecia non sarà in grado di rispettare le scadenze sul debito andando in default. A rischio, sempre da parte della Bce, potrebbe essere anche il meccanismo che permette alle Banche centrali nazionali di attingere alla liquidità messa a disposizione da Francoforte in caso di emergenza. Un'emergenza che potrebbe presto manifestarsi a fronte di un mancato accordo Atene-Troika attraverso una fuga di capitali come è accaduto ad esempio a Cipro.
Un compromesso potrebbe essere quello per cui la Bce e la Merkel allentino l'austerita' accettando una diminuzione del debito.
Sembra proprio che la Germania sia giunta ad un bivio: cessare quella rigidita' assoluta che la caratterizza o restarsene ferma a guardare uno ad uno i paesi dell'Eurozona uscire dalla Ue facendo cadere il mito del sogno europeo.

 

Sara Stivaletti

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