Economia: l'Italia non è a rischio contagio da Atene

Riassunto della settimana europea

| di Sara Stivaletti
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Importanti conferme provengono dal G20 appena concluso. Al centro dell'incontro il crollo finanziario della Grecia, conseguenza sicuramente prevedibile dopo le ultime elezioni del mese scorso, e il tanto temuto rischio contagio. Presenti i ministri dell'economia dei venti Paesi tra cui Padoan il quale ha affermato che "Il debito italiano e' solido e sostenibile" ha continuato poi approfondendo "il debito pubblico italiano andra' migliorando nel prossimo trimestre e quello successivo".
Ma l'obiettivo condiviso dal gruppo e' arrivare ad una soluzione unanime in modo da risolvere nei migliori dei modi la situazione della Grecia, argomento che ci riguarda da vicino vista l'espozione dell'Italia che per adesso tiene lontano il rischio contagio.
Tornando al nostro Paese, e' arrivato il fatidico momento di accellerare sulle riforme poiche' il quadro macroeconomico favorisce la loro introduzione e conseguentemente la loro efficacia. Dopo tre anni di recessione quello che davvero importa per il risanamento dell'economia e dell'industria italiana e' creare un piano per gestire in maniera ottimale il problema dei crediti deteriorati delle banche. Secondo Visco, governatore della Banca d'Italia, una soluzione potrebbe essere quella di accrescere il flusso dei finanziamenti a imprese e famiglie.
Non resta altro da fare che attendere gli incontri previsti per questa settimana e la prossimaer un ulteriore aggiornamento.

Sara Stivaletti

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