Eliminare i carboidrati la sera per dimagrire: mito o realtà?

Un approfondimento sull'alimentazione: interessanti novità per chi ama la forma fisica

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GROSSETO - Al pensiero di mettersi in forma è opinione comune dover eliminare immediatamente i carboidrati dall' alimentazione o comunque limitarne il consumo solo alla prima parte della giornata demonizzando l'idea di poterli mangiare durante la sera. Questa leggenda si basa molto sul passaparola e su una sbagliata interpretazione del funzionamento del corpo ma anche su ingannevoli risultati che si possono riscontrare nel breve periodo, sottoponendoci a stress che, come vedremo più avanti, possono ostacolare il raggiungimento del nostro scopo.

Lasciando per un attimo da parte il problema del momento migliore per assumerli, concentriamoci ora su cosa succede quando andiamo ad eliminarli.
Togliendo i carboidrati dalla nostra alimentazione assisteremo ad un iniziale calo di peso corporeo, gran parte del peso sarà composto da acqua e una piccola parte da proteine muscolari e da grasso che sostituiranno gli zuccheri come fonte di energia. L' acqua persa sarà ovviamente ripristinata non appena reintrodotti gli zuccheri e i risultati permanenti saranno meno massa muscolare e meno grasso e nel breve termine potrebbe anche essere una strategia efficace.
I carboidrati sono però i responsabili della funzionalità della tiroide che con i suoi ormoni tiene alto il metabolismo, eliminandoli quindi andremo a diminuire i livelli di questi ormoni e di conseguenza il metabolismo e la quantità di calorie che saremo capaci di bruciare ogni giorno.
E non è proprio ciò che vogliamo!

Se cerchiamo quindi un dimagrimento a lungo termine e permanente i carboidrati dovranno far parte del nostro piano alimentare.

Dopo aver appurato la necessità di inserire questo nutriente nella nostra alimentazione  è importante  capire qual' è il momento migliore per farlo.
Fino ad ora si è spesso sentito dire che fosse la prima parte della giornata utilizzando come motivazioni un metabolismo più alto durante queste ore e una maggiore produzione di GH(ormone della crescita) nella notte che tra le tante funzioni esplica quella di migliorare la massa muscolare e diminuire quella grassa.
Questo ragionamento si limita però a considerare solo una parte delle sostanze che il corpo produce, escludendone alcune molto importanti e tralasciando il fatto scientificamente provato che l' aumento dell' ormone della crescita è presente ma in proporzione minima da non avere effetti sulla composizione corporea e diventando quindi irrilevante per i nostri obiettivi.

Studi recenti hanno mostrato come un' alimentazione composta prevalentemente da carboidrati concentrati nella fascia serale ha aumentato i livelli di leptina(ormone della sazietà) e adiponectina(ormone antinfiammatorio che migliora anche la sensibilità insulinica) favorendo il dimagrimento, migliorando la glicemia e altri paramentri importanti per la salute rispetto al gruppo che ha assunto i carboidrati durante la giornata.
Inoltre va tenuto in considerazione il ruolo del cortisolo(ormone dello stress) che raggiunge i livelli massimi nelle prime ore della giornata. Questa sostanza ha un azione iperglicemizzante, cioè rilascia glucosio nel sangue e se si aggiungono zuccheri esterni verrà prodotta troppa insulina che col tempo ci porterà insulino-resistenza(diabete di tipo 2 nei casi gravi) che è causa di aumento di peso, problemi per la salute e un accumulo accentuato di grasso nella zona dell' addomme e del girovita.
In più l' assunzione di carboidrati aumenta il rilascio di serotonina(ormone della felicità con effetto calmante) e di conseguenza di melatonina che regola i ritmi del sonno e permette un miglior riposo.

Quale momento migliore dunque per consumare questo nutriente se non le ore serali?

Se tutto questo non fosse abbastanza pensiamo anche allo stress che comporta dover eliminare alcuni cibi ogni giorno in una certa parte della giornata ed è proprio lo stress uno dei primi passi verso la via del fallimento quando parliamo di dieta, sia da un punto di vista fisiologico, per un aumento del già citato prima cortisolo, sia da quello psicologico con la fame nervosa che provoca.

Possiamo concludere, senza entrare troppo nei particolari e ricordandoci sempre che un' alimentazione  deve essere strutturata in funzione del soggetto e dei suoi bisogni, che il mito che vietava i carboidrati la sera è stato ampiamente sfatato e soprattutto nelle persone che praticano sport diventa utile inserirli nel pasto serale per tutti i motivi visti in precedenza e per favorire un buon recupero muscolare dopo l' allenamento, con il consiglio di abbinare una fonte di fibre come anche i diabetologi consigliano.

 


                                                                                                   Lorenzo Bonazia

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