Top of the Sport: Stefano La Rosa

Il più grande rappresentante dell'atletica leggera per la città di Grosseto

| di Davide Lesti
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Cinque volte campione italiano nei 5000 metri (2009, 2010, 2011, 2012 2013), due titoli di campione italiano nei 10.000 metri (2008, 2009) e un successo nazionale nella maratonina (2012). Un biglietto da visita niente male per un'atleta, ma se a queste grandi imprese aggiungiamo la consacrazione delle medaglie d'oro conquistate nelle varie gare di livello nazionale possiamo veramente parlare di un campione: Stefano La Rosa, mezzofondista grossetano, per ben otto volte è salito sul gradino più alto del podio. Un atleta recentemente premiato a Grosseto con un meritatissimo Oscar dello sport, conquistato anche grazie a certe imprese: nel 2004 La Rosa si è imposto nelle gare dei 1500 e 5000 metri ai campionati italiani juniores, e ha preso parte alla spedizione dela nazionale ai mondiali a Grosseto nei 5000 metri, stabilendo il record personale. Nel 2006 ha ricevuto un premio per i suoi progressi con l’argento nella prova a squadre Under 23 degli Europei di campestre, dopo una prestazione personale indimenticabile. Sempre con la Nazionale ha conquistato la Coppa Europa in Bulgaria. Un atleta che ama la propria città, ricordando l'importanza di essere cresciuto in una Maremma da sempre "amica" degli sportivi.

 

Cosa significa per te rappresentare la città di Grosseto in giro per il mondo?

"E' un onore riuscire a trascinare la mia città verso dei risultati importanti sia a livello nazionale che internazionale: amo la mia terra, e la ringrazio quotidianamente. Sono nato qui e ho mosso i miei primi passi da atleta al Campo Zauli, costruendo qui la mia carriera.  Grazie al clima che la Maremma offre infatti, riesco ad allenarmi per tutta la stagione incontrando temperature ideali che mi consentono di raggiungere il top della forma senza dover ricorrere ad allenamenti indoor o all'estero. Mi sposto solamente con la nazionale, cercando aree geografiche che favoriscono un'ossigenazione migliore: anche quest'anno, con gli azzurri, ci recheremo in Kenya".

Qual'è il ricordo più bello legato alla Nazionale?

"Il ricordo "più fresco" è anche uno dei più belli, e riguarda un titolo conseguito con la squadra: in questa stagione, disputando con il team azzurro una serie di grandissime prestazioni, siamo riusciti a portare a casa l'oro nella Coppa Europa. A Pravets, in Bulgaria, abbiamo centrato un traguardo che porteremo per sempre nel cuore e che riempie d'orgoglio tutto il movimento dell'atletica leggera italiana".

Un "movimento" con a capo un altro grossetano...

"Alfio Giomi, adesso presidente della Federazione italiana di atletica leggera, è una persona a cui sono legato in maniera particolare: mi ha visto crescere come uomo e come atleta, regalandomi sempre consigli utili e indicazioni sempre importanti. Credo che un personaggio come lui sia per la nostra città questo un altro motivo d'orgoglio, visto il ruolo che ricopre e la competenza con cui svolge le proprie mansioni".

Torniamo a parlare di gare: qual'è il tuo prossimo obiettivo?

"Quest'anno ho ricevuto la convocazione da parte del C.T. per la spedizione azzurra agli europei di corsa campestre, ma ho deciso di rifiutare per preparare al meglio il mio vero obiettivo stagionale: il 7 agosto, nella città svizzera di Zurigo, inizieranno i campionati europei di atletica leggera. Non voglio farmi trovare impreparato, e la mia preparazione è stata strutturata per presentarmi in Svizzera in condizioni ottimali".

La nostra redazione, la città di Grosseto, e tutta l'Italia che ama l'atletica augurano a Stefano un 2014 pieno di soddisfazioni e ricco di medaglie: Grosseto, e tutta la Maremma, sono pronte a tifare il proprio campione.

 

 

 

Davide Lesti

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