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Il concetto di territorio per i nostri amici a 4 zampe

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Per il cane, il concetto di territorio è sacro. Lo spazio in cui ogni esemplare vive e si riproduce, viene delimitato e marcato con urina e feci, segnali odorosi tramite i quali gli animali si scambiano messaggi e ricavano informazioni anche su qualcuno che non incontreranno mai personalmente.
In questo modo ogni cane sottolinea il suo ruolo di padrone e dominante in un determinato luogo. Solitamente la marcatura del territorio è tipica del maschio; la femmina ha un minore desiderio di espansione e normalmente considera sua la casa con cui vive con il padrone.
Al contrario, il maschio ha più manie di protagonismo e ama alzare la zampa e lasciare un suo segno anche in zone effettivamente non sue, come il parco, il giardino dei vicini, la strada pubblica; in questi casi, però, accetta una sorta di comproprietà pacifica con altri cani che, come lui, hanno lasciato la loro traccia negli stessi luoghi. Annusare ogni angolo, quindi, è anche un modo per scoprire quali sono gli altri animali con cui deve dividere il territorio.
La difesa della proprietà
Il discorso cambia quando si tratta della propria casa o del propeio giardino. In questo caso il cane non è assolutamente disposto ad accettare una sorta di condivisione ma pretende l'esclusiva, e lo fa in maniera molto possessiva.
Anche le femmine, a casa loro, diventano più attive e difendono il luogo in cui si trovano i cuccioli o in cui pensano che potrebbero eventualmente partorire (quindi la cuccia, il letto del padrone o il divano).
Oltre al territorio, i cani difendono anche tutto quello che considerano come loro proprietà privata, come un osso, un giocattolo, il cibo o addirittura il proprio padrone.
Un cane possessivo può mostrare aggressività con chiunque tenti di portargli via l'oggetto in questione, anche se non è detto che un atteggiamento minaccioso si trasformi in un attacco violento.
Fin da cuccioli però, è importante che restino almeno fino all'età di due mesi con la mamma, così da imparare che le cose altrui non si devono toccare, e spesso lo fanno subendo reazioni forti dal proprio genitore, che li lascerà solo un pò sbavati ma sicuramente terrorizzati.

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