Parassiti e altre malattie: come aiutare i nostri cani durante la "bella stagione"

Durante la primavera e con l'estate alle porte occorre prevenire il problema

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GROSSETO - Primavera ed estate, stagioni delicate per i nostri amici a quattro zampe: ricordiamo a tutti i proprietari di effettuare i trattamenti necessari alla prevenzione di fastidiose e pericolose malattie quali Filariosi e Leishmaniosi ed altre che andiamo a citare brevemente.

Filaria, Leishmania e molte delle malattie che possono sviluppare i nostri amati cani, sono trasmesse da insetti che veicolano i microrganismi che sono la causa vera e propria di queste patologie.

Non è intenzione fare terrorismo, ma informare in modo corretto tutti i proprietari: è bene sapere per esempio, che alcune di queste patologie sono anche zoonosi (es. malattia di Lyme), ovvero possono essere trasmesse anche all’uomo (ci deve tranquillizzare comunque il fatto che il contagio diretto dal nostro pet all’uomo non è possibile ma devono essere veicolate dagli insetti).
Occorre quindi prestare la giusta attenzione alle modalità di trasmissione per evitare ogni contagio e rischio.

Per riepilogare gli insetti da cui proteggere i nostri cani sono in linea di massima: le pulci, le zecche, le zanzare e i papataci. Le pulci, tra le citate sono le meno pericolose, anche se forse le più fastidiose nello sciagurato momento dell’infestazione.
Per i cani sportivi e che hanno bisogno del contatto con la natura consigliamo di utilizzare prodotti repellenti in commercio (advantix, frontline, o altri); il prodotto dovrà essere valutato in accordo con il vostro veterinario che per consigliarvi dovrà tenere in considerazione diversi fattori quali:

   - l’esposizione al rischio (andate spesso nei boschi o in zone infestate da zecche, zanzare, papataci)
   - l’efficacia del prodotto;
  -  la tossicità del prodotto (i prodotti autorizzati in commercio la tossicità è bassa, ma dipende anche da soggetto a soggetto).
E’ buona norma svuotare sottovasi e prevenire qualsiasi formazione di ristagni d’acqua che favoriscono la proliferazione delle zanzare.

Ricordiamoci inoltre di ispezionare e pulire di frequente le cucce!

Nonostante tutti queste accortezze è bene ricordarsi della prevenzione per la filariosi-cardiopolmonare che va effettuata per tutto il periodo di presenza e attività delle zanzare cioè da aprile a novembre (o anche in modo più prolungato ed esteso nelle zone calde). Il trattamento che consigliamo è orale (da assumere mensilmente) come ad esempio il cardotec o il Filarive, oppure ci sono in commercio prodotti iniettabili dal veterinario (con somministrazione annuale).

Le zanzare come già detto sono la causa della filariosi-cardiopolmonare, una patologia che può anche condurre alla morte, quindi massimamente da prevenire!
È bene effettuare con regolarità un test della filaria in modo da essere certi che il proprio cane sia esente da tale malattia: informati presso il tuo veterinario di fiducia.
Le principali malattie che le zecche possono provocare sono Ehrlichiosi, la Rickettsiosi, la malattia di Lyme (tutte patologie che hanno sintomi simili: febbre, anemia, dolori articolari), o febbre bottonosa, la Piroplasmosi, o Babesiosi (che causa anemia emolitica).

Nel caso si rilevi una zecca per la rimozione è preferibile o usare delle pinzette prima soffocare il parassita con un batuffolo imbevuto di olio o di alcol, è poi preferibile estrarla con un movimento rotatorio: contattare il proprio veterinario!

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