Estate: il colpo di calore può colpire anche i nostri amici cani

I consigli dell'associazione "Amici del cane"

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Ricordate che i cani più a rischio di colpo di calore sono i cuccioli (fino a sei mesi di età); i cani anziani (oltre i sette anni di età); i cani sovrappeso; i cani che si affaticano facilmente quando fanno esercizio fisico; I cani che soffrono di malattie croniche o che sono in convalescenza; le razze brachicefale(es. boxer, carlini, bulldog) che, a causa della conformazione del muso, non hanno una normale capacità respiratoria e quelli che soffrono di disturbi respiratori.
       
La normale temperatura corporea del cane è di circa 38.5°. Per regolarla i cani utilizzano la respirazione.

L’incapacità di sudare rende i nostri animali molto più soggetti ai colpi di calore rispetto alle persone.

Un aumento della temperatura corporea è detto ipertermia e può essere una condizione molto pericolosa che può comportare anche la morte del cane.

Il colpo di calore si verifica generalmente d’estate, il caso più frequente avviene quando il cane viene lasciato nell’automobile esposta al sole e senza ventilazione. Nell’abitacolo la temperatura può arrivare fino a 50°. Particolarmente esposte a questa patologia sono le cosiddette razze brachicefale (es. boxer, carlini, bulldog) che, a causa della conformazione del muso, non hanno una normale capacità respiratoria.

Tale patologia si può verificare altresì nel caso in cui il cane venga sottoposto a sforzo fisico durante le ore più calde della giornata (ad esempio corse sulla spiaggia o nel parco).

I primi sintomi possono essere l’irrequietezza dell’animale, un notevole aumento della frequenza respiratoria, scialorrea (eccessiva produzione di saliva), vomito. Le mucose possono presentarsi cianotiche (bluastre). L’animale presenta notevoli difficoltà nel mantenere la stazione quadrupedale. Si può arrivare rapidamente a perdita di coscienza fino al coma e alla morte.

Se si manifesta il colpo di calore la prima cosa da fare è spostare l’animale dal luogo in cui si è verificato e posizionarlo in un ambiente fresco iniziando a raffreddare il corpo con stracci bagnati di acqua a temperatura ambiente e poi man mano più fresca; posizionarli a livello del collo, sotto le ascelle e a livello inguinale. Se possibile rilevare la temperatura e monitorarla. Rivolgersi al veterinario più vicino nel più breve tempo possibile. In questi casi la tempestività è di vitale importanza.

Le azioni da evitare sono di sicuro i tentativi di raffreddare in modo repentino l’animale utilizzando acqua eccessivamente fredda o ghiaccio. L’abbassamento improvviso della temperatura può causare danni all’organismo altrettanto gravi. Non fare bere forzatamente l’animale.

PREVENZIONE

- Non lasciate mai il vostro animale chiuso in auto quando all’esterno le temperature sono elevate.

- Non fare correre il cane durante le giornate particolarmente calde e umide.

- Assicurare ai cani che vivono all’aperto di poter sempre trovare rifugio in un luogo fresco e ombreggiato.

- Nelle giornate particolarmente calde bagnate la testa e le zampe del vostro cane con acqua fresca.

- Lasciare sempre a disposizione acqua fresca.

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