"Vi presento la razza": il Golden Retriever

La storia di Lucia e Bernardo

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Lucia ci racconta la sua personale esperienza con Bernardo, bellissimo esemplare di questa razza, con cui divide le sue giornate da 4 anni:

Il Golden Retriever è un cane che d'oro non ha solo il mantello, ma anche il carattere...
E' un cane poliedrico e versatile che può essere impiegato in diversi settori: in quelli sportivi nei Working Test, dove si lavora andando a sviluppare attraverso le doti naturali del Golden il riporto (senza abbattimento della selvaggina), oppure si può "dirottare" vero altre discipline sportive come l'agility, l'obedience, in cui il Golden può esibire il suo grande affiatamento con il conduttore.
Grazie alle sue capacità olfattive, inoltre, può essere impiegato in tutte le attività di ricerca, mentre la sua spiccata acquaticità lo rende un eccellente bagnino a 4 zampe. Non da ultimo, in virtù della sua naturale dolcezza, risulta ideale nella Pet Therapy.
Per la guardia non è molto indicato, può darsi che abbai all'arrivo di uno sconosciuto, ma subito dopo accadrà che si avvicini al soggetto con tanto di scodinzolii festosi.

Purtroppo, a partire dagli anni '90, è stato colpito dall'effetto "moda" come è già capitato con altre razze, e troppo spesso viene adottato da persone che non hanno la benchè minima idea di cosa significhi possedere un Retriever. La loro conoscenza si limita al sapere che è un cane dolce, tenerissimo, buono con i bambini e con le persone anziane e che si adatta senza problemi alla vita di famiglia, che è un animale duttile, amichevole, intelligentissimo e facile da addestrare.... e questo, per loro, è sufficiente. Ma non basta al cane!
E' necessario comprendere alcune sfumature del suo carattere, come ad esempio che il Retrivier non è il cucciolo che riporta la carta igienica, ma riporta qualsiasi cosa riesca a prendere in bocca, e questo lo farà per tutta la vita se non viene educato correttamente. Non perchè sia un animale "dispettoso" (i cani non sanno cosa sia un dispetto), ma perchè il Retriever è un eterno cucciolo, che non perde mai la gioia di vivere e di giocare. E' un cane che vive molto bene anche in appartamento, ma ha necessità di fare movimento.
Adora il proprio padrone e ama vivere a contatto con lui, pertanto non può essere lasciato tutto il giorno da solo, poichè perderebbe tutta l'allegria che lo contraddistingue. Il Retriever ha quindi bisogno che gli venga dedicato del tempo per l'attività fisica.
Il Golden ha una maturità piuttosto tardiva (intorno ai 2-3 anni), che lo fa restare cucciolo per lungo tempo. L'educazione deve iniziare molto presto ed essere portata avanti in maniera rigorosa ma dolce. E' un cane estremamente sensibile che non sopporta di essere sgridato. Di contro, saprà approfittare altrettanto sorprendentemente di un padrone troppo permissivo, finendo di fare di testa propria. Ha anche la tendenza a stancarsi velocemente di fronte agli esercizi che gli vengono imposti, quindi inevitabilmente si dovrà procedere con sessioni brevi e con giochi sempre nuovi.
Se non si è dei bravi insegnanti, cioè se non si riesce a comunicare con lui nella maniera corretta, si avrà l'impressione di possedere un cane competamente idiota. Sì, perchè lui non si sognerà mai di ringhiarci o di mostrarci i denti nè di scappare, cosa che altri cani fanno quando entrano in conflitto con il padrone e assumono un'espressione triste ed imbronciata, a dimostrazione che il loro orgoglio è stato profondamente ferito..... Lui no!! Il Golden continua a guardarvi con la sua aria "sorridente", facendo andare la coda a mille, continuando a sembrare il cane più sereno del mondo, profondamente innamorato di voi, semplicemente non "filandovi di striscio"!
Morale: molti proprietari dicono agli amici di avere "un cane scemo", un cane che "non capisce niente".... quando in realtà sono solo loro a non capire!

La verità forse un pò scomoda da digerire, ma troppo importante per essere ignorata, è che il Golden sembra un "cane per tutti", ma non lo è affatto!
Il Golden è un Retriever, ovvero un cane da lavoro, intelligente e sensibile... e come tale merita di finire con persone che vogliono impegnarsi per capirlo, educarlo ed aiutarlo a sviluppare nel modo migliore le proprie doti.
Personalmente, apprezzo molto anche l'aspetto fisico del Golden, robusto e armonioso, potente ma non pesante; il suo muso è espressivo e le sue sopracciglia lunghissime e meravigliose.
Ciò che mi ha fatto innamorare del Golden - e di Bernardo in particolare - è la sua allegria e la sua inesauribile voglia di esplorare e "farsi nuovi amici". Dal primo giorno e fino ad oggi, mi trasmette la felicità di avermi accanto, dal momento del risveglio al mattino quando mi porta il suo gioco preferito, al momento del rientro a casa e lui mi accoglie scodinzolante, o quando al richiamo arriva ridendo... sì, perchè lui ride!
Bernardo ha quasi 4 anni, ma ancora oggi è un cucciolo, ben disposto nei confronti del mondo intero, con la capacità di trasmettere gioia.

E per concludere, Lucia ci lascia con questo bellissimo pensiero: "vivere,giocare, e condividere con Bernardo la mia vita, mi fa provare emozioni e sentimenti che profumano degli stessi odori e ricordi dei giochi di quando ero una bambina... la leggerezza, la curiosità, l'allegria nel guardare il mondo con gli occhi puri e colmi di felicità..."

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