L'alano: "il gigante buono"

Imponente, fiero, statuario: è stato definito "l'Apollo delle razze canine"

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Questo colosso dal muso buono è sicuramente famoso anche grazie al riuscitissimo film di Walt Disney “Quattro Bassotti per un Danese”, in cui un enorme Alano (che viene chiamato anche Grande Danese), nato e cresciuto fra piccoli Bassotti, si convince di avere le stesse dimensioni, e come tale si comporta.
L'Alano è capace di manifestazioni affettive notevoli. Affettuosissimo col padrone, lascia capire i suoi sentimenti anche dall'incredibile espressività del muso, degli occhioni luminosi e … dallo scodinzolamento della coda”.
In realtà questa razza ha la caratteristica di essere molto disciplinata ed equilibrata, molto ubbidiente e intelligente, affettuosissima col padrone e specialmente con i bambini per i quali nutre un affetto esorbitante.
L'Alano, è una razza canina ritenuta tradizionalmente una delle più belle ed eleganti nella varietà dei cinque colori Fulvo, Tigrato, Nero, Arlecchino,Blu.  Spesso, proprio a causa della sua bellezza fisica passa in secondo piano la sua capacità di apprendimento e la sua intelligenza.
Fa parte della famiglia dei molossoidi  e ne ha i tratti specialmente nel muso e nella struttura ossea imponente, ma si differenzia dalle altre razze di molossoidi sia per l'altezza che per la struttura decisamente meno tozza, e molto elegante, Il suo muso è simile a quello del molosso, con testa larga e rettangolare , occhio sceso, labbro abbondante e pendente, stop marcato e orecchie larghe di forma triangolare e ricadenti, fino a qualche anno fa amputate in modo che venissero portate dritte e appuntite (conchectomia) operazione oggi vietata anche in Italia in osservanza della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia.
I membri di questa razza sono in genere apprezzati come efficienti cani da guardia e da caccia ma sono principalmente diventati cani da compagnia per la loro innata sensibilità e mancanza di aggressività. Gli alani sono, insieme ai levrieri irlandesi, tra le razze canine più alte.
Discendente da antichissimi incroci tra Mastini provenienti dall'Assiria e Levrieri importati dai Fenici, il nostro Alano è definito da molti il più bel cane, l'Apollo delle razze canine, per il suo aspetto fiero, imponente, di notevole regalità.
In molti paesi viene chiamato Great Dane o Gran Danese, nulla di più sbagliato dal momento che l'alano è di nazionalità tedesca.  La nazionalità tedesca della razza venne codificata  nel 1878 a Berlino,
Il nome alano usato in Italia venne adottato ufficialmente nel 1920: si ritiene infatti che i Deutsche Dogge discendano dai cani giunti in Europa probabilmente nel IV secolo al seguito dei guerrieri sciti Alani, o Alaunt. I cani Alaunt. Divennero poi cani da caccia agli animali selvatici, specialmente al cinghiale (per questo erano chiamati "Saupacker", cacciatori di cinghiali), ma anche al cervo e all'orso una maggiore velocità,( l'alano sia stato incrociato con il levriero ). E come difensore del padrone, attento custode degli interni dei castelli e delle case dei nobili.
Le sue qualità di guardiano, protrattesi fino ai giorni nostri, presero rapidamente il sopravvento sia perché, anche per il suo pelo corto, preferiva il calore del focolare al freddo inverno mitteleuropeo, sia per il suo aspetto particolarmente bello ed elegante che, dal Rinascimento in poi, lo fece diventare il cane di moda della nobiltà  europea, che lo voleva accanto a sé nelle proprie case.
Alleviamolo con pazienza
Indubbiamente l'Alano non è una razza semplice da allevare. Richiede delle cure e delle attenzioni molto particolari riguardo all'alimentazione che deve avere il giusto apporto vitaminico e proteico per un corretto sviluppo fisico (osteo-muscolare), specialmente nel primo anno di vita, se abbiamo quindi intenzione di prendere come amico un cagnone di questa razza, è bene sapere che l'inizio sarà molto faticoso. I risultati non tarderanno a farsi vedere: una splendida statua in carne ed ossa, che ci protegge e difende chiedendo in cambio solo amore e rispetto. Si, decisamente ne vale la pena!
Noi abbiamo conosciuto l’alano il giorno in cui qualcuno ha pensato di sbarazzarsi di un maschio bellissimo abbandonandolo sull’Aurelia, lo abbiamo raccolto e per 10 anni ha vissuto con noi, abbiamo imparato ad apprezzare e amare la razza.
Da qui è nato l’ ALLEVAMENTO ALANI DI TORRE SAN FRANCESCO con sede in Orbetello (GR) che ha prodotto soggetti importanti che si sono distinti, aggiudicandosi  titoli Nazionali Italiani ed Internazionali nei vari Paesi Europei.

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