Partecipa a GrossetoOggi.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

GREY CAT 2013: DAJALOO - ITALIA CHIAMA AFRICA

Redazione
Condividi su:

Grosseto: Pietro Tonolo - sax, Giampaolo Casati - tromba, Roberto Rossi - trombone, Giancarlo Bianchetti - chitarra, Dudu Kouate, iNabi Camara, e Moulaye Niang - percussioni

Il progetto, nato durante i viaggi di Tonolo in Senegal, in lingua wolof significa “essere simili” ed è  è creato insieme ad un gruppo di percussionisti africani dal sassofonista Pietro Tonolo, uno dei più noti sassofonisti jazz in Europa. L’evento è basato sul legame tra tradizioni musicali diverse, in continua evoluzione. Cosa si nasconde dietro un’idea che poi viene tradotta in musica? Come nasce una musica che prima non c’era? Ancora oggi così come centinaia di anni fa, uomini di luoghi lontani e diversi si conoscono, comunicano e diventano amici grazie al linguaggio dei suoni e della musica.

Pietro Tonolo ha iniziato la sua attività giovanissimo suonando in Europa e in America con le band di Gil Evans e Chet Baker. Ha inciso una novantina di CD come sideman e a suo nome, ottenendo ampi successi e riconoscimenti. Ha collaborato con molti tra i principali jazzisti italiani (Franco D’Andrea, Massimo Urbani, Enrico Rava, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Roberto Gatto) e europei (Aldo Romano, Tony Oxley, Henri Texier, col quale ha effetuato tournée in Oriente, Africa e America Latina). Suona regolarmente con musicisti come Lee Konitz, Steve Lacy, Joe Lovano, Joe Chambers, Gil Goldstein, Steve Swallow, Paul Motian (del cui “Electric Bebop Band” ha fatto parte) ed è uno dei musicisti italiani che godono della più alta considerazione presso i colleghi d’oltreoceano.

Condividi su:

Seguici su Facebook