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Le Passioni romantiche protagoniste dell'Inverno musicale classico

Ultimo concerto per il festival degli Amici del Quartetto

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GROSSETO - Il festival Inverno musicale classico chiude con l'atmosfera romantica offerta dal pianoforte e dal violoncello. Sul palco della sala contrattazioni della Camera di Commercio di Grosseto si esibiranno Massimo Anfossi e Giulio Glavina con il loro concerto “Passioni romantiche”.
Per l'occasione saranno “raccontati” in musica brani celebri in tutto il mondo, spaziando dalle variazioni sul Flauto Magico di Mozart ai Notturni di Chopin, dai virtuosismi di Paganini alla Suite Spagnola di Joaquin Nin fino all’Allegro Appassionato di Saint-Saens in un concerto di notevole spessore musicale e grandissima suggestione. Si chiuderà così la manifestazione organizzata dall'associazione Amici del Quartetto di Grosseto con la collaborazione della corale “Puccini” e il patrocinio del Comune.
L'appuntamento è sabato 1 febbraio alle 21 nel cuore della città, alla Camera di Commercio che da tempo dà la sua disponibilità per valorizzare le iniziative musicali.
E per gli organizzatori l'impegno è stato ripagato dal gran numero di presenze: “Siamo soddisfatti perché in un periodo di crisi economica come quello che stiamo vivendo – dice Giovanni Lanzini – siamo riusciti a portare i grossetani agli spettacoli. La passione per la musica è più forte di ogni difficoltà e il calendario di appuntamenti che siamo andati a proporre è stato molto apprezzato. Invitiamo tutti a prendere parte all'ultimo evento”. Al termine del concerto la corale “Puccini” offrirà agli intervenuti un brindisi con le bollicine per sancire l’inizio dei festeggiamenti per il proprio Centenario (1914-2014).
 
Giulio Glavina si è diplomato con il massimo dei voti al conservatorio “Paganini” di Genova. Vincitore di diverse borse di studio, ha partecipato come I violoncello nell’Orchestra giovanile italiana, suonando in vari teatri (Amsterdam, Parigi, Edimburgo) ed è inoltre risultato idoneo nell’Orchestra della Comunità Europea. Ha tenuto vari concerti da solista con orchestra (recentemente con l’Orchestra sinfonica di Massa Carrara nel concerto di Schumann) e in duo con il pianista Massimo Anfossi ed è stato invitato a esibirsi da prestigiose associazioni concertistiche nelle maggiori città italiane. Ha al suo attivo diverse registrazioni, come l’integrale della musica da camera di Francesco Cilea per la casa discografica Agorà di Milano e altri lavori del ‘900 italiano per la Rusty Records di Milano, come la Sonata per Violoncello e pianoforte di Bettinelli per Rugginenti editore di Milano. Recentemente ha realizzato la “Suite for Cello and jazz piano trio” di Claude Bolling per la casa discografica VideoRadio di Milano.

Massimo Anfossi ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte sotto la guida del Maestro Pierre Louis Manfredi, proseguendo successivamente al conservatorio di musica “Paganini” di Genova sotto la guida del Maestro Giuseppe Bisio. Dopo il diploma conseguito a pieni voti, la sua attività concertistica, sia come solista che in duo con il violoncellista Giulio Glavina, lo ha portato a esibirsi per importanti enti e associazioni concertistiche europee. Ha al suo attivo diverse produzioni discografiche, fra cui spiccano l’opera per pianoforte di Bruno Bettinelli (Ducale), le Sonate per pianoforte e violino di Muzio Clementi (Rivoalto), l'edizione completa della musica da camera di Francesco Cilea (Agorà) e opere rare per pianoforte di Ludwig van Beethoven (Inedita). La sua sensibilità lo ha portato anche in altri ambiti, come nel jazz, incidendo la “Suite for Cello and Jazz Piano Trio” di Claude Bolling, in collaborazione con il Teatro Carlo Felice di Genova (VideoRadio).
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