FIRENZE – Tra le misure di bilancio e della finanziaria 2014 che il consiglio regionale ha votato nella giornata di ieri c'è anche il bonus bebè.
Nel piano famiglia deciso dalla giunta e che sarà confermato anche per il 2014, sono previsti 700 euro una tantum per ogni nuovo nato, 700 euro per le famiglie con almeno quattro figli e altrettanti 700 euro per famiglie che hanno un figlio disabile.
In più, sono previsti prestiti fino a 3000 euro a interessi zero a famiglie in cui un membro ha perso il lavoro o non riscuote da almeno due mesi e il prestito sociale, anche questo fino a 3000 euro per famiglie con gravi difficoltà.
Unica clausola, è quella di avere un Isee inferiore a 24 mila euro, sia per quanto riguarda il bouns bebè, sia per i prestiti alle famiglie.
Ma non solo, oltre alle famiglie, si è parlato anche di economia. Sono 100, infatti, i milioni con cui la Toscana sosterrà il sistema economico, ma anche turismo, commercio, agricolutura e iniziative culturali.
Quanto alle tasse, cosa molto importante, non sono previsti aumenti: non aumenterà né il bollo auto, né le aliquote regionali Irpef, sull'Irap ci sara' un'ulteriore agevolazione e gli sconti aumenteranno di di 3 milioni di euro.
“Abbiamo deciso di ridurre le tasse alle imprese che decidono di investire in Toscana – spiega l'assessore al bilancio Vittorio Bugli – a quelle che assumono e alle imprese innovative.”
Ad esempio, le imprese hightech non pagheranno niente di Irap per un anno, mentre le altre risparmieranno il 40%.
Ci saranno poi altri sconti per chi investe su cultura e paesaggio.
Nel piano famiglia deciso dalla giunta e che sarà confermato anche per il 2014, sono previsti 700 euro una tantum per ogni nuovo nato, 700 euro per le famiglie con almeno quattro figli e altrettanti 700 euro per famiglie che hanno un figlio disabile.
In più, sono previsti prestiti fino a 3000 euro a interessi zero a famiglie in cui un membro ha perso il lavoro o non riscuote da almeno due mesi e il prestito sociale, anche questo fino a 3000 euro per famiglie con gravi difficoltà.
Unica clausola, è quella di avere un Isee inferiore a 24 mila euro, sia per quanto riguarda il bouns bebè, sia per i prestiti alle famiglie.
Ma non solo, oltre alle famiglie, si è parlato anche di economia. Sono 100, infatti, i milioni con cui la Toscana sosterrà il sistema economico, ma anche turismo, commercio, agricolutura e iniziative culturali.
Quanto alle tasse, cosa molto importante, non sono previsti aumenti: non aumenterà né il bollo auto, né le aliquote regionali Irpef, sull'Irap ci sara' un'ulteriore agevolazione e gli sconti aumenteranno di di 3 milioni di euro.
“Abbiamo deciso di ridurre le tasse alle imprese che decidono di investire in Toscana – spiega l'assessore al bilancio Vittorio Bugli – a quelle che assumono e alle imprese innovative.”
Ad esempio, le imprese hightech non pagheranno niente di Irap per un anno, mentre le altre risparmieranno il 40%.
Ci saranno poi altri sconti per chi investe su cultura e paesaggio.