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Mobilità ciclabile, costituito un gruppo di lavoro che raccoglie enti e associazioni

Redazione
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Grosseto: Un protocollo tra USL 9, Provincia e Comune di Grosseto, Associazione FIAB Grossetociclabile, Legambiente e UISP finalizzato alla promozione della mobilità ciclabile nella città di Grosseto, oltre ad una collaborazione finalizzata ad armonizzare i vari progetti tecnici, comunali, provinciali e USL, funzionali in previsione dell'ampliamento dell'ospedale Misericordia, per sicuro l'uso della bicicletta nell'acceso e transito in area ospedaliera e più in generale nell'area urbana.

La firma dell'accordo questa mattina in Municipio alla presenza del vicesindaco di Grosseto Paolo Borghi, dell'assessore provinciale Patrizia Siveri, del direttore sanitario della Asl Danilo Zuccherelli e dei rappresentanti delle associazioni coinvolte: Angelo Fedi per Fiab, Angelo Gentili per Legambiente e Sergio Stefanelli per Uisp.
Nel dettaglio la collaborazione è finalizzata ad armonizzare i futuri progetti funzionali alla realizzazione del nuovo ospedale e promuovere una efficace comunicazione destinata ad introdurre e accompagnare l'avanzamento del progetto stesso, attraverso l'organizzazione di eventi, pedalate, dibattiti, acquisizione di dati sui flussi e sulle tipologie di utenti.
“Questo protocollo – ha detto il vicesindaco di Grosseto Paolo Borghi - segna l'inizio di una collaborazione nell'intento di implementare e migliorare la rete ciclabile già presente in città, che deve essere considerata un punto di partenza e non un punto di arrivo in un percorso di promozione della salute e dell'uso della bicicletta in cui l'amministrazione comunale crede fortemente”.
“Una iniziativa fortemente voluta dalle associazioni e dagli enti coinvolti – ha detto l'assessore della Provincia di Grosseto Patrizia Siveri. Quando si parla di bicicletta si parla di ambiente ma anche di salute, e proprio a partire dalla realizzazione del nuovo ospedale ci siamo mossi per sostenere e promuovere un nuovo stile di vita”.
“Nella progettazione del nuovo ospedale – ha spiegato il direttore sanitario della Asl 9, Danilo Zuccherelli – ci siamo posti il problema di come poter favorire e valorizzare in ogni modo la mobilità alternativa, in particolare quella cosiddetta, ‘dolce’, ovvero l’uso della bicicletta. In particolare ci siamo preoccupati di come rendere fruibile l’ospedale di Grosseto con questo mezzo, anche realizzando strutture idonee per la custodia delle biciclette e per il confort di chi le utilizza”.
E a questo proposito, come ha illustrato l’architetto Alessandro Lenzi (che segue i lavori per il nuovo lotto dell’ospedale all’interno del gruppo di lavoro dell’Area tecnica della Asl 9), alla base del nuovo edificio, è prevista la costruzione di una struttura di accoglienza per chi sceglierà di utilizzare la bicicletta per raggiungere l’ospedale.
Si tratta di un edificio di poco meno di 200 metri quadrati, in grado di ospitare in sicurezza 80 biciclette, comprensivo di docce e spogliatoi collegati per chi necessita di cambiarsi, nonché di  pannelli solari per la ricarica delle biciclette elettriche.
Gli enti coinvolti e le associazioni firmatarie si impegnano quindi a costituire un gruppo di lavoro finalizzato all’elaborazione di strategie, progetti e strumenti per le azioni da realizzare sul territorio e per le iniziative da sollecitare nei confronti degli altri Enti e Istituzioni della zona.
In particolare, il gruppo di lavoro si occuperà di predisporre un programma organico per il sostegno e la promozione dell’uso della bicicletta, di collaborare alla redazione degli studi di fattibilità e dei progetti preliminari della rete ciclabile comunale, studiare possibilità di finanziamento di ciclopiste e infrastrutture per la mobilità ciclabile. Ma il gruppo di lavoro si occuperà anche di divulgazione, sensibilizzazione della cittadinanza e organizzazione di eventi di cicloescursionismo.
Le associazioni si impegnano a fornire al gruppo di lavoro le informazioni utili a migliorare la gestione dei percorsi ciclabili comunali e le politiche per la mobilità ciclistica, segnalando progetti, innovazioni ed eventi cui il Comune può fare riferimento.

Soddisfatte le associazioni coinvolte nel progetto: “E' la dimostrazione che la bicicletta è uno strumento che èuò aggregare tutti coloro che hanno in mente una città diversa e uno stile di vita più sano - ha detto il presidente di Fiab Grossetociclabile Angelo Fedi. L'amministrazione ha iniziato da tempo questo percorso di potenziamento della rete ciclabile grossetana che, partendo dalla viabilità intorno all'ospedale, può ulteriormente crescere”.
“Tanto è stato fatto – ha detto Sergio Stefanelli, presidente Uisp - ma tanto c'è ancora da fare: la nostra città si presta perfettamente all'uso della bicicletta. La Uisp crede molto in questo progetto, per stimolare i cittadini a salvaguardare la propria salute e sarà parte attiva in tutti i progetti futuri”. “Il protocollo testimonia un impegno degli Enti – ha detto Angelo Gentili di Legambiente  - e segna l'avvio di un progetto che va di pari passo alla grande qualità del territorio. La mobilità sostenibile è la strada da percorrere per il futuro: Grosseto sta cominciando a dare segnali importanti ed ora è il momento di spingere con convinzione in questa direzione”.

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