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Dal prossimo autunno “Occhio” anche al Cassetto Previdenziale

Redazione
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Grosseto: Dopo le code line relative al versamento dei contributi previdenziali (codici e importi relativi all’imposizione  contributiva anno 2013 e successivi), anche (gli eventuali) “avvisi bonari” finiranno nel cosiddetto “cassetto previdenziale”, il nuovo canale telematico attivato dall’Inps che subisce una continua implementazione.

Le forme di comunicazione tradizionali (quelle di tipo cartaceo), con buona pace di molti imprenditori “refrattari” all’utilizzo della rete, sembrano proprio aver raggiunto il capolinea.
Le brutte notizie, di conseguenza (ad esempio la contestazione di quegli addebiti che, per fortuna, risultano spesso infondati), non arriveranno più con una lettera raccomandata ma saranno depositati in quel cassetto previdenziale che il singolo contribuente, ovviamente, avrà l’obbligo e l’onere di presidiare.
L’Inps, come recita un recente messaggio “procede in maniera graduale nel perseguire l’obiettivo del miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia della propria azione amministrativa, ampliando l’offerta dei servizi e privilegiando il canale di comunicazione telematico”.

Gli imprenditori, come da prassi, sono chiamati ad adeguarsi e dopo aver dovuto “pescare” dai relativi cassetti previdenziali i dati relativi alla loro contribuzione obbligatoria (cosa che ha provocato non pochi disagi) sono chiamati addirittura presidiarli per verificare, costantemente, la presenza di eventuali avvisi (la mancata opposizione, infatti, avrebbe come conseguenza il recupero coattivo).

La CNA, nella primavera scorsa, ha cercato di andare incontro alle esigenze dei propri associati acquisendo, per loro conto, i dati relativi alla contribuzione obbligatoria.
Analogamente, oggi,  offre il proprio servizio candidandosi a presidiare, gratuitamente, i cassetti previdenziali degli associati e  a inoltrargli le comunicazioni dell’Istituto (gli interessati dovranno prenotarsi entro i primi giorni di settembre).
Il sito internet dell’Inps è un vero e proprio labirinto e la sua navigazione non è “nelle corde” di tutti gli interessati.
Non tutte le imprese (pensiamo a quelle ancora di prima generazione)  hanno dimestichezza con la rete e il rischio di sbagliare e poi di essere chiamati a pagare non è poi così remoto.
Un rischio che, con i tempi che corrono, merita proprio di essere scongiurato.

Renzo Alessandri
Direttore CNA Grosseto

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