Grosseto: Il Centro per le Fonti Rinnovabili di Legambiente accompagnerà il Comune di Grosseto nel percorso di adesione al Patto dei Sindaci, attraverso la redazione e lo sviluppo del PAES (il Piano d'Azione per le Energia Sostenibile). Il capoluogo maremmano infatti ha aderito al Patto dei Sindaci, l’iniziativa volontaria lanciata dalla Commissione europea per coinvolgere le amministrazioni locali nella riduzione delle emissioni di CO2, attraverso la promozione dell'efficienza energetica e delle fonti rinnovabili entro il 2020.
Alla presentazione dell’accordo, che si è svolta nell’ambito della XXV edizione di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente (9-18 agosto Rispescia), sono intervenuti Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente, Giancarlo Tei Assessore all’Ambiente Comune di Grosseto, Marco Sabatini Vicepresidente della Provincia di Grosseto, Nicola Merciari di AzzeroCO2 e Fabio Tognetti responsabile del Centro nazionale per le Rinnovabili di Legambiente.
“Abbiamo appoggiato da subito il patto dei Sindaci – ha dichiarato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente – perché siamo convinti da sempre che la sostenibilità nasca dai territori e che proprio le città siano il terreno privilegiato per definire interventi e programmi di riduzione delle emissioni e di aumento dell’efficienza energetica, concreti e verificabili. Ci auguriamo dunque che questo piano possa ispirare e incoraggiare anche gli altri comuni maremmani a seguire le orme di Grosseto e a progettare la sostenibilità sul proprio territorio”.
Legambiente è convinta che i temi legati al Patto dei Sindaci (incrementare l’efficienza energetica, aumentare il ricorso alle fonti rinnovabili negli edifici pubblici e privati, favori la mobilità sostenibile e fare partecipi i cittadini con azioni e scelte di consumo nuove) siano azioni fondamentali anche per il rilancio duraturo dell’economia locale e per migliorare la qualità dei territori.
“Redigere il Piano serve anche a ragionare in termini di costi/benefici - ha dichiarato Fabio Tognetti del Centro nazionale per le fonti rinnovabili di Legambiente – in un contesto di forte difficoltà per gli enti locali italiani e per l'economia in generale. Le azioni che andrà ad individuare il Piano potranno infatti essere il volano di uno sviluppo locale green”.
Legambiente si propone di collaborare con tutte le Amministrazioni che vogliono aderire al Patto dei Sindaci Europeo e a redigere il proprio PAES avvalendosi anche della preziosa collaborazione di AzzeroCO2, la società di consulenza ambientale specializzata nei piani di riduzione delle emissioni climalteranti.
“Il Comune di Grosseto ha avviato da lungo tempo - ha detto l'assessore all'ambiente del Comune di Grosseto Giancarlo Tei - una fruttuosa collaborazione con Legambiente e con il centro nazionale per le energie rinnovabili, che oggi si concretizza nella realizzazione del piano d’azione per l’energia sostenibile. Sono convinto che il lavoro congiunto che il Comune e Legambiente stanno portando avanti insieme possa produrre buoni frutti e fare di Grosseto una città all'avanguardia in questo settore strategico per il futuro del nostro territorio, la cui identità si fonda proprio sulla sostenibilità e la qualità ambientale”.
Il percorso di redazione del PAES per il Comune di Grosseto prevederà una prima fase di attività inerente la formazione del personale e la costituzione di un gruppo di lavoro tecnico, alla quale seguirà l'analisi e l'inventario delle emissioni del territorio comunale. In base a questo studio (Baseline Emission Inventory) saranno individuate le azioni finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di almeno il 20% rispetto alla situazione attuale. Il PAES prevederà anche una fase di monitoraggio nel tempo dello stato di avanzamento del progetto.

