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L'EXPO di Back to Work 24 brilla a Milano: il commento di Andrea Garosi

Il responsabile BTW24 di Grosseto analizza l'andamento del primo EXPO dedicato al progetto del Sole 24 Ore

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MILANO - Un grande successo per il primo BacktoWork24 Expo, manifestazione che si è svolta il 18 novembre a Milano, che ha registrato il tutto esaurito coinvolgendo più di 130 aziende a livello nazionale. Tante storia, opportunità infinite. L’Expo si è rivelato un evento davvero importante per il mondo del lavoro ed in particolare per la piccola e media impresa: stiamo parlando della prima fiera espressamente ideata per favorire l’incontro tra Pmi e startup e investitori istituzionali, capitale privato e capitale umano.
È la legge della domanda e dell’offerta, lo sappiamo, quella che ci fa oggi trascurare la grande opportunità attualmente a disposizione di chi voglia innovare e fare impresa, che è appunto la grande disponibilità di “capitale umano”, vale a dire di competenze, di esperienza, di potenzialità racchiuse in profili professionali che è stata spesso solo una tropo facile idea di “ristrutturazione aziendale” a lasciare inutilizzati. Non è semplicemente tagliando i costi che si rilancia un’azienda, anzi, il più delle volte è questo un rimedio peggiore dei mali. Almeno se lasciato a se stante. Quel che occorre fare è anzitutto investire, ed è ormai chiaro a tutti che potrà essere solo l’investimento privato a risollevare le sorti non solo delle imprese ma dell’intera economia.
È la debolezza degli investimenti la principale causa della perdurante stagnazione che sta attraversando l’Europa, lo dice nero su bianco una ricerca pubblicata dal McKinsey Global Institute lo scorso anno: Investing in growth: Europe’s next challenge. Vi leggiamo un dato impressionante: tra il 2007 e il 2012 nell’Unione Europea gli investimenti sono crollati di 457 miliardi di euro (dieci volte la contestuale riduzione dei consumi e cinque volte la contemporanea riduzione dei Pil.)
Aggiungiamo che la maglia nera della decrescita spetta purtroppo al nostro Paese, che nel periodo indicato ha perso 1,42% del Pil all’anno, un dato dalla gravità unica, senza confronti nella pur disastrata Europa.
A questo punto noi italiani possiamo fare soltanto due cose: o continuare a credere in un sempre più palesemente impossibile rilancio dell’investimento pubblico – basti pensare agli stringenti vincoli di bilancio imposti dal Patto di stabilità e al sempre crescente debito pubblico –, oppure dare priorità al rilancio degli investimenti privati, a quel capitle privato che non solo esiste ma spesso non trova un adeguato e soddisfacente impiego.


“Al di là dell’aria positiva di “alta finanza” che si respira sempre nel palazzo del Sole 24 Ore, è stato veramente un momento importante anche per le aziende italiane partecipanti e per quelle del nostro territorio, in primis sicuramente per il numero di potenziali manager/investitori che durante tutta la giornata hanno visitato i desk delle imprese. - commenta Andrea Garosi, responsabile BTW24 di Grosseto -  Ma la situazione forse più innovativa e importante è stato il fatto di vedere, in concreto, le nostre aziende poter cogliere alcune opportunità che fino a qualche tempo fa erano riservate a zone economicamente più “centrali” o più fortunate.
Certo, occorre ricostruire una vera cultura d’impresa, soffocata da decenni di eccessiva fiscalità, burocrazia, inefficienza del mercato del lavoro e della giustizia civile, ma non è impossibile. E comunque BacktoWok24 è impegnato in questo, è nato e vive esattamente per perseguire queste due finalità: rilanciare l’investimento privato e ricostruire la cultura d’impresa.
Sicuramente quella dell’EXPO è stata un’esperienza che mi ha insegnato che in un momento nero per la piccola e media impresa, le soluzioni per il rilancio ci sono. E sono alla portata di tutti, senza distinzioni”

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