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Falda acquifera della piana di Scarlino, Acquedotto del Fiora fa chiarezza

Il gestore del servizio idrico integrato interviene in merito al tema nuovamente affrontato dalla stampa locale

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SCARLINO - "Continuiamo ad apprezzare e a condividere l'attenzione alla salvaguardia della salute dei cittadini, attenzione che guida quotidianamente Acquedotto del Fiora nella gestione del servizio idrico integrato. Però non condividiamo, ma anzi condanniamo nuovamente e con fermezza allarmismi ingiustificati sulla qualità dell'acqua erogata, che possono minare la fiducia dei cittadini e insinuare gravi e ingiustificati dubbi sull'operato del gestore".

Acquedotto del Fiora interviene così sulla questione del presunto incremento del valore dell'arsenico nei punti di approvvigionamento dell'acqua potabile nel comune di Follonica, incremento che non risulta esserci mai stato.

"Come su tutto il resto del territorio servito, Acquedotto del Fiora monitora l'acqua erogata nell'area della piana di Scarlino, con analisi che vengono eseguite frequentemente su vari punti del territorio e i cui risultati sono pubblicati sul sito internet del gestore (www.fiora.it) con cadenza semestrale. Tutte le analisi finora effettuate confermano che il contenuto di arsenico nell'acqua erogata è molto più basso rispetto al limite fissato dalla legge, limite che non è mai stato superato in alcun campionamento eseguito.

Inoltre, non risultano ad Acquedotto del Fiora, e per quanto a conoscenza dell'azienda nemmeno agli enti istituzionali di controllo, incrementi del valore dell'arsenico nei punti di approvvigionamento dell'acqua potabile nel tempo, valore che per esempio nel citato pozzo ZI3 risulta stabile da quando in tal senso monitorato, ovvero da venti anni".

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