Grosseto: pozzi comunali, riqualificazione della rete e rigore antiabusivi

Monaci: “Un lavoro prezioso che va tutelato dai furbetti”

| Categoria: Attualità
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GROSSETO - Si avvicina la primavera e l'Amministrazione comunale si fa trovare pronta con una rete rinnovata ed efficiente di pozzi irrigui al servizio del verde pubblico. Sono state infatti realizzate sigificative migliorie con alcuni pozzi riperforati, intere colonne rifatte, quadri elettrici sostituiti insieme a pompe e altri componenti del sistema di distribuzione. Più in dettaglio Sistema ha investito oltre 200mila euro per interventi straordinari su tutta la rete e in particolare su 13 pozzi, completamente rinnovati con anche l'installazione di dispositivi in grado di favorire il risparmio energetico (50% in meno per il Comune rispetto alla bolletta energetica). Nel corso del 2015 sono previsti almeno altri 15 interventi simili con una spesa sempre superiore ai 200mila euro. In particolare, entro maggio, ci sarà la riperforazione del pozzo in zona Verde Maremma e la riattivazione di quello di via Piccioni.

“Un lavoro prezioso – ha commentato l'assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Monaci – per garantire un servizio sempre migliore per il verde pubblico dopo che nel corso del 2014 e con l'affidamento a Sistema della gestione dell'intera infrastruttura, abbiamo censito anche l'utenza privata che nel tempo si era allacciata alla rete pubblica. Colgo quindi l'occasione – ha proseguito Monaci - per ricordare a qualche furbetto di troppo che tutti quelli che non hanno provveduto a produrre la dichiarazione di interesse ad allacciarsi in maniera legittima o che lo hanno fatto ma non hanno pagato la quota di compartecipazione fissata in 35 centesimi al mq di verde, si vedranno inibito l'allaccio in quanto considerati abusivi. Lo avevamo detto – ha concluso l'assessore - siamo stati pazienti ma adesso intendiamo andare fino in fondo anche per rispetto ai cittadini che invece hanno puntualmente già pagato la propria quota di compartecipazione alle spese di gestione”.
Anche il Presidente di Sistema Srl, Gabriele Fusini spiega che: “(...) in questi mesi è stato fatto un lavoro importante con un investimento economico anche significativo per garantire un servizio di interesse pubblico, ma a chi continua a far finta di non capire non possiamo più consentire una captazione senza regole. A tutti – ha concluso - è stato offerto il mantenimento di un allaccio a fronte di un piccolo canone che mi sembra più che legittimo visto che la grande parte dei cittadini che necessitano di un pozzo, prima chiedono il permesso e poi se lo costruiscono”.
E' dalla primavera 2014 che la società unica del Comune “Sistema Srl” si occupa della manutenzione dei circa 90 pozzi comunali utilizzati per l'irrigazione del verde pubblico, portando avanti anche le operazioni di censimento delle utenze private allacciate. Il Comune è infatti proprietario dei pozzi artesiani costruiti in proprio, o realizzati a scomputo da soggetti privati, per affrontare le esigenze di irrigazione del verde pubblico ma gli allacci di privati cittadini sviluppatisi negli anni per orti e giardini dovevano necessariamente essere regolarizzati come impone la regola.
La spesa di gestione e manutenzione della rete di pozzi irrigui va quindi adesso ripartita tra utenti privati e amministrazione comunale . I proventi della ripartizione e i risparmi dall'efficientamento conseguiti da Sistema verranno reinvestiti completamente nella rete.

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