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Ospedale Misericordia: da marzo la Radiologia interventistica è operativa 24 ore su 24

Il servizio è stato attivato nel 1996. Oggi sono quattro i professionisti impegnati in questa specialistica

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GROSSETO - Da oggi, lunedì 16 marzo, il servizio di Radiologia interventistica dell'ospedale Misericordia è operativo 24 ore su 24, con reperibilità notturna e festiva. Questo incremento dell'attività è stato reso possibile grazie alla formazione di altri professionisti, che ha portato a quattro il numero dei medici in servizio nella sezione guidata dal dottor Massimo Pieraccini.

“E’ una conquista qualitativa importantissima per la sanità grossetana – spiega il dottor Morando Grechi, direttore dell'Area funzionale Diagnostica per immagini dell'ospedale Misericordia, che nel 1996 ha avviato questa specialistica a Grosseto – dato che questa moderna branca della medicina è fondamentale per l'approccio ad un gran numero di patologie. Ad esempio le emorragie (traumatiche, post-partum, legate alle patologie dell'apparato digerente), ma anche come supporto alla Chirurgia, all'Oncologia, al Pronto soccorso, all'Ortopedia, alla Medicina interna. In molti casi, addirittura, viene indicata come prima scelta nei trattamenti chemioterapici mirati, come nelle chemioembolizzazioni e nelle termoablazioni percutanee”.

A questo proposito, il programma della Radiologia interventistica prevede di sviluppare le tecniche di trattamento delle patologie neoplastiche, primitive e secondarie, del fegato e del polmone, come ad esempio la termoablazione che consente di evitare procedure altamente invasive e di ridurre la degenza ospedaliera del paziente a uno o due giorni. Prevede, inoltre, il trattamento dell'embolia polmonare, tramite aspirazione dei trombi, e il trattamento dell'ictus, anche in questo caso tramite aspirazione del trombo, nelle prime 4-5 ore (in questo caso l’intervento viene eseguito dal neuroradiologo in collaborazione con il radiologo interventista); la comunità scientifica concorda nel ritenere che questa metodica sia fondamentale per evitare disabilità e morte, come confermato anche da recenti pubblicazioni su riviste internazionali. Questa attività in particolare, verrà sviluppata dalla Neuroradiologia,  in collaborazione con la Radiologia interventistica.

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