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Politiche sociali, due sportelli di ascolto e di aiuto a Manciano e a Saturnia

Assessore Teti: “Il nostro è un Comune sociale, solidale, pronto a tendere la mano al prossimo”

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MANCIANO - A Manciano e a Saturnia, a favore degli over 65, esistono due sportelli di ascolto e di aiuto grazie al lavoro della Consulta per il sociale del Comune di Manciano e a un gruppo di volontari di Saturnia. In questi giorni, tutti i cittadini e cittadine di età superiore a 65 anni riceveranno a casa una lettera in cui viene spiegato il progetto, gli orari e i giorni di apertura. I due sportelli hanno lo scopo di dare informazioni riguardanti le attività di volontariato sul comune di Manciano, di raccogliere segnalazioni di bisogno e richieste d'intervento a favore delle fasce deboli. Agli sportelli saranno sempre presenti i volontari iscritti alla Consulta per il sociale. Gli sportelli già attivi sul territorio sono: a Manciano, nella sede comunemente denominata “ex biblioteca” in via Roma, il terzo e il quarto martedì di ogni mese, dalle ore 15 alle ore 16. La persona indicata dalla consulta per il sociale, alla quale rivolgersi è Cinzia Tomassoli. A Saturnia, alla sede della biblioteca comunale, in piazza Benvenuto Di Giovanni, il martedì e venerdì di ogni mese, dalle ore 10.30 alle ore 12, sarà presente la volontaria Nerina Lovecchio. A Manciano, inoltre, è sempre attivo il servizio di “Mensa solidale”. La Consulta per il sociale, si è insediata anche a Saturnia, grazie alla disponibilità di un gruppo di circa 20 volontari pronti a dare il loro supporto a eventuali richieste di aiuto. La referente per il paese di Saturnia è Chiara Bindocci. “L’azione politica, a qualsiasi livello, - spiega Andrea Teti, assessore alle Politiche sociali del Comune di Manciano - può recuperare la forza e credibilità smarrita, solo se torna a occuparsi concretamente di quella fascia di popolazione che, anche a causa della profonda crisi economica che ci sta demolendo, è costretta a vivere ai margini della società: i deboli, gli ultimi, gli anziani che vivono in completa solitudine, le famiglie economicamente disagiate. Anche la collettività deve fare la sua parte. Nel nostro comune sta nascendo una rete, ben organizzata e ben nutrita di volontari straordinari, con lo scopo di tradurre in azioni vere e concrete, attraverso varie iniziative, valori fondamentali come la solidarietà, la sussidiarietà, l’aiuto e il sostegno reciproco. Una rete nata a Manciano, che già si è estesa a Saturnia e che cercherà di raggiungere ogni frazione nei limiti dettati dalle risorse umane ed economiche, con il supporto e il sostegno dell’amministrazione. Possiamo affermare con orgoglio che il nostro è un Comune sociale, solidale pronto a tendere la mano al prossimo. Sono felice e orgoglioso, di appartenere a questa collettività che, all’appello lanciato da chi è solo e ha bisogno d’aiuto, con forza ha risposto, risponde e risponderà sempre presente”. “Il nostro lavoro – spiega la presidente della Consulta per il sociale di Saturnia, Chiara Bindocci – è quello di essere presenti per la nostra collettività, da un punto di vista pratico e logistico. Siamo un punto di riferimento per gli anziani, i quali aiutiamo a sbrigare le pratiche di tutti i giorni. Il 14 giugno è in programma il pranzo sociale per gli anziani nella stanza Onorato Bartolini alla casa rurale e tutte le prossime iniziative saranno aggiornate sulle locandine”. Nella stessa direzione si pone la presidente della Consulta per il sociale di Manciano Cinzia Tomassoli la quale spiega che “i cittadini non devono esitare a chiedere aiuto. C’è ancora molta timidezza nel frequentare lo sportello. Con l’invio delle lettere speriamo di essere ancora più vicini alla gente, soprattutto a chi ne ha bisogno”.

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