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Acquedotto del Fiora, un'azienda in crescita: nel 2014 oltre 38 milioni di euro di investimenti

Presentati i risultati del bilancio di esercizio della gestione 2014, approvato dall'assemblea dei soci nella riunione di oggi

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GROSSETO - Acquedotto del Fiora, un'azienda in crescita. Lo testimoniano i risultati del bilancio di esercizio della gestione 2014, che è stato approvato dall'assemblea dei soci nella riunione di oggi, 7 maggio. L'assemblea dei soci è stata anche l'occasione per inaugurare la nuova struttura del gestore situata in località Grancia (Grosseto), dove saranno operativi il centro di monitoraggio e telecontrollo dei sistemi idrici e fognari del Fiora e la struttura di formazione. Il nuovo centro è frutto di un importante intervento di riqualificazione di due fabbricati, reso possibile dalla collaborazione tra il gestore e l'amministrazione comunale di Grosseto, proprietaria degli immobili.

Il bilancio di esercizio 2014

Nel 2014 Acquedotto del Fiora ha realizzato investimenti per 38,5 milioni di euro, pari a circa 100 euro per abitante, un importo 3 volte superiore alla media nazionale. Il bilancio di esercizio 2014 si è chiuso con un utile di circa 10,8 milioni di euro (circa il 10% dei ricavi) che, come negli anni precedenti, verrà accantonato a riserva concorrendo alla copertura degli investimenti realizzati e da realizzare. Nonostante la persistente fase di incertezza economica, finanziaria e normativa, il gestore ha proseguito il proprio percorso di attuazione del piano degli interventi, realizzando circa 315 milioni di opere dall'inizio della gestione. Solo nel quadriennio 2014-2017 è previsto un volume di investimenti pari a circa 152 milioni di euro.

"Importante il dato sugli investimenti nel sistema idrico integrato - commenta il presidente di Acquedotto del Fiora Tiberio Tiberi - che stanno portando il territorio gestito al livello dell'Europa; parimenti importante il livello di autofinanziamento dell'azienda che ha superato i 31 milioni di euro. Da evidenziare anche l'indice di "customer satisfaction" al di sopra del 93%, che fotografa la buona qualità del servizio tecnico e commerciale erogato dal gestore nel territorio".  "Ai positivi dati di bilancio - prosegue Tiberi –  si aggiungono il consolidamento a lungo termine del debito in fase di contrattualizzazione, che garantisce il completamento del piano d'ambito (con investimenti per oltre 550 milioni di euro) e il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall'Unione Europea sulla depurazione nei centri abitati superiori ai 2mila abitanti equivalenti, grazie ai quali il nostro territorio sta raggiungendo un livello di infrastrutture all'altezza del suo valore paesaggistico e ambientale".

 

Il nuovo centro operativo in località Grancia (Grosseto)

La nuova struttura di Acquedotto del Fiora situata in località Grancia (Grosseto) è stata realizzata dopo un importante intervento di riqualificazione di due fabbricati, grazie alla collaborazione tra il gestore e l'amministrazione comunale di Grosseto, proprietaria degli immobili. Qui trova spazio il centro di monitoraggio dell'intera rete idrica gestita da Acquedotto del Fiora, con una sala operativa di telecontrollo che sarà attiva 24 ore su 24 con specifico personale, dove saranno  visibili  e monitorati in tempo reale tutti i dati sugli stati di funzionamento di impianti  e reti. Per il personale tecnico è quindi possibile intervenire in remoto per azionare i comandi di controllo o allertare le squadre di pronto intervento per risolvere eventuali anomalie riscontrate. Gli spazi del Grancia sono strutturati anche per ospitare la formazione dei dipendenti e attività didattiche e museali. Particolare attenzione è stata rivolta alla sostenibilità ambientale, seguendo le linee guida del Protocollo Itaca (Istituto per la trasparenza, l'aggiornamento e la certificazione degli appalti): oltre a un grande impegno per l'abbattimento dei consumi energetici è stato infatti realizzato un impianto fotovoltaico con potenza di 10 Kwp .

"La realizzazione di questo centro, colloca il Fiora all'avanguardia a livello nazionale nel controllo delle reti e consente di gestire l'intera rete di oltre 10mila chilometri come fosse un "grande robot" di cui il Grancia costituisce il cervello - dice Aldo Stracqualursi, amministratore delegato di Acquedotto del Fiora - Ciò consentirà una più efficiente gestione della risorsa idrica, ottimizzerà la localizzazione delle perdite e ridurrà i tempi di ripartenza in caso di rotture sulle condotte". "Il 2014 è stato anche l'anno dell'attivazione dell'importante attività progetto per la realizzazione di una piattaforma tecnologica di ICT altamente innovativa, basata su SAP. ,Il progetto, coordinato dal gruppo Acea,e condensa le esperienze di tante aziende del servizio idrico integrato del gruppo stesso, toscane e non - prosegue Stracqualursi - Tale progetto cambierà il modo di lavorare, riducendo i tempi di risposta alle esigenze di clienti e cittadini e rendendo più efficiente la programmazione degli interventi sul territorio. Inoltre, grazie alla tecnologia mobile, i tecnici potranno ridurre sensibilmente i tempi di spostamento e migliorare la qualità della giornata lavorativa".

 

"Pur agendo in regime di monopolio nel territorio - conclude il presidente Tiberi - Acquedotto del Fiora non abbassa la guardia sui fronti dell'efficienza economico finanziaria della gestione e sulla ricerca di una maggiore qualità del lavoro e dei servizi. In particolare da anni il gestore  sta puntando su occupazione di qualità, come ha fatto  recentemente con  28 stabilizzazioni di personale a  tempo indeterminato, su risorse umane professionali e di qualità, con continui interventi di formazione e su innovazione tecnologica e di processo. Sono questi i "driver" che hanno consentito e stanno consentendo all'azienda di crescere e confrontarsi  con le migliori utility del panorama nazionale".

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