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Atletica, numeri da record a Grosseto per i paralimpici 2015

Presentata la tappa italiana del circuito IPC Athletics Grand Prix, da venerdì 12 a domenica 14 giugno allo stadio Zecchini

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GROSSETO - Per il terzo anno consecutivo Grosseto è la tappa italiana del circuito IPC Athletics Grand Prix di atletica leggera paralimpica e lo stadio Carlo Zecchini ospiterà, da venerdì 12 a domenica 14 giugno, il meeting internazionale Italian Open Championships 2015 valido come Campionati Paralimpici Assoluti, organizzato congiuntamente da Fispes e Atletica Grosseto Banca della Maremma. Questa edizione ha raggiunto numeri da record: 475 atleti provenienti da 38 nazioni di tutto il mondo per sfidarsi in corse, salti e lanci, compresi 143 italiani in caccia del titolo tricolore. Notevole l’incremento di partecipazione rispetto all’anno scorso: a Grosseto nel 2014 erano presenti in totale 340 atleti di 31 nazioni. Oggi la presentazione dell’evento, svolta nella sala consiliare del Comune di Grosseto con gli interventi del vicesindaco e assessore allo sport Paolo Borghi, di Sandrino Porru, presidente Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali, e di Alfio Giomi, presidente Federazione italiana di atletica leggera.


“C’è grande soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale - le parole di Paolo Borghi, vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Grosseto - per questo evento di assoluto rilievo accolto negli impianti della nostra città, grazie alle associazioni che ci aiutano nella manutenzione come l’Atletica Grosseto Banca della Maremma. Negli anni scorsi abbiamo già apprezzato lo sport paralimpico, che ha numeri e risultati importanti. Di recente ci sono stati gli incontri con le scuole, nei quali ad esempio ho avuto modo di conoscere Martina Caironi, un’atleta che ha grandi qualità umane e di coinvolgimento verso i giovani. Proprio oggi, ho votato volentieri per lei nel sondaggio online di Ipc Athletics come atleta paralimpica del mese. Poi avremo gli Europei del prossimo anno, e tutte queste iniziative sono possibili perché c’è una particolare attenzione grazie ad Alfio Giomi, un uomo che vuole bene alla città. Vogliamo farci trovare pronti e ci saranno interventi, sia sulla pista del campo Zauli e allo stadio Zecchini. Con gli eventi sportivi, tante persone visiteranno Grosseto e potranno decidere di tornarci anche in altri momenti della loro vita. Si tratta quindi di un vero investimento per il futuro, con la serie di eventi del progetto Maremma Tuscany che in un quadriennio porta Grosseto a un livello di eccellenza nello sport”.

Sandrino Porru, presidente Fispes, afferma: “L’organizzazione di un grande evento ha successo se si mette in campo una bella squadra. Se ciò avviene, si possono raggiungere traguardi importanti e lasciare marchi indelebili. Sono contento di far parte di questa squadra con la Fidal di Alfio Giomi, il Comune di Grosseto e l’Atletica Grosseto Banca della Maremma. Sono ancora più orgoglioso che questo evento sia accompagnato da prestazioni eccellenti da parte dei nostri atleti come Martina Caironi che nell’arco di tre settimane ha stabilito ben tre record del mondo. Un risultato che fa da apripista alla stagione che avrà il suo culmine nei Mondiali di Doha in Qatar il prossimo ottobre e negli Europei del prossimo anno. La città di Grosseto diventa ancora più bella con la sua apertura alla disabilità e agli sport paralimpici. Gli investimenti del Comune per migliorare gli impianti sportivi sono cruciali per creare le condizioni di una nuova accessibilità, vero valore aggiunto dell’accoglienza verso gli altri”.

Alfio Giomi, presidente Fidal, dichiara: “Grazie al ruolo fondamentale dell’amministrazione comunale è importante sapere di poter contare su una squadra e una città con una cultura dell’atletica che ci ha permesso di ottenere grandi risultati, e far sì che qui sia normale organizzare eventi. Sono rimasto colpito dal fatto che il Grand Prix di Grosseto del 2014 sia stato considerato la migliore manifestazione del circuito. Il notevole aumento delle cifre di partecipazione è il frutto del lavoro svolto da questa città e da questi straordinari volontari, e rappresenta un’ottima premessa per il successo degli Europei del 2016. Le risorse investite nello sport sono sempre troppo poche. Lo sport è cultura, è prevenzione, significa gravare meno sulla sanità pubblica”.

In occasione della conferenza stampa di presentazione degli Italian Open Championships 2015, è stato svelato a Grosseto il logo ufficiale dei Campionati Europei IPC di atletica paralimpica 2016. La rassegna continentale, che porterà la grande atletica paralimpica nel capoluogo maremmano, andrà in scena allo stadio Carlo Zecchini di Grosseto dal 10 al 16 giugno del prossimo anno e sarà l’ultima opportunità a disposizione degli atleti europei per ottenere i minimi di qualificazione ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro. Il logo, ideato da Piero Gratton, uno dei graphic designer più conosciuti e apprezzati in Italia per le manifestazioni sportive, si ispira a un gioco di colori e simboli che si sviluppano intorno a un cerchio, rappresentazione stilizzata di una ruota di carrozzina e, in una visione più ampia, dell’atletica paralimpica. L’immagine della ruota viene interrotta per creare la lettera C di Campionati. Il colore blu è il colore ufficiale della bandiera europea, della pista dello stadio di Grosseto e del Mar Tirreno che si apre e accoglie tutti. Le tre linee che partono dal cerchio e vanno verso l’esterno identificano, con l’uso del tricolore, l’energia Italia che si sprigiona, esplode e guarda avanti, in un tentativo di caratterizzare un evento internazionale così importante secondo le sfumature della creatività tipiche del nostro paese. Inoltre, i tre colori utilizzati (blu, rosso e verde) richiamano in modo molto chiaro i tre colori del simbolo Agitos del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC).

“Un logo che mi ha impressionato nella sua estrema semplicità - il commento di Alfio Giomi, presidente Fidal - ma in grado di dire tante cose e ricco di significati. Complimenti a Piero Gratton, che tra l’altro ideò il logo degli Europei di atletica a Roma nel 1974, una manifestazione a cui sono legato perché ero presente come giudice di gara all’arrivo”.

“Ho particolarmente apprezzato il logo - dichiara Sandrino Porru, presidente Fispes - nel quale oltre al richiamo diretto all’immagine stilizzata di un atleta in carrozzina che corre, vi ho visto il mondo paralimpico, rappresentato dal cerchio e dalla ruota, che è capace di includere e colorarsi della ricchezza di tutti coloro che vogliono essere parte viva dello stesso, in questo caso l’evento degli Europei paralimpici di Grosseto 2016, senza chiudersi in se stesso. Una C che rimane aperta, pronta ad accogliere e affrontare nuove sfide che diano sempre più dignità e valore all’atleta paralimpico e, in definitiva, alla persona con disabilità”.

“Il logo dà l’idea di qualcosa che si sprigiona - afferma Paolo Borghi, vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Grosseto - rappresenta bene la forza e la potenza. Poi c’è il nome della città di Grosseto, in qualche modo evocato anche dal simbolo che può essere letto come una G stilizzata”.

Ryan Montgomery, direttore di IPC Athletics, ha inviato il seguente messaggio: “Siamo molto orgogliosi del logo che è stato creato per i Campionati Europei IPC di atletica paralimpica di Grosseto perché crea emozione attorno al nostro evento e rappresenta la vera essenza italiana. Ad un anno dall’inizio dei Campionati è una gioia vedere già il segno inconfondibile del grande lavoro di preparazione alla manifestazione. Sono fiducioso che il Comitato Organizzatore Locale e la Fispes riusciranno a fare degli Europei uno dei migliori eventi mai organizzati”.

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