GROSSETO - Ha preso il via questa mattina l’intervento di bonifica nell'area dell'ex Diversivo che confina con via Thailandia, dove personale addetto ha iniziato a liberare la zona dai rifuti di ogni genere.
Mobili, televisori, materassi, secchi di plastica, fusti d’olio, gomma piuma, pneumatici, passeggini, cataste di legna, oltre a cartacce e tanti altri materiali, comprese parti di automobile: questi alcuni degli oggetti abbandonati. Sul posto sono state trovate anche due tende da campeggio insieme ad alcuni indumenti in pessimo stato.
Quell'area era stata infatti individuata come luogo di bivacco da parte di alcune persone che per giorni hanno dormito lì. Le stesse persone sono state poi identificate e allontanate. I servizi sociali hanno provveduto a prenderle in carico, per conto del Comune, verificandone i reali bisogni ma nessuno di loro ha accettato l'aiuto offerto.
A partecipare alla rimozione dei rifiuti anche Sistema, Ecotrasporti e la Cooperativa La Gerbera. Il tutto coordinato dal personale dell'ufficio ambiente alla presenza di agenti della polizia municipale in forza al nucleo operativo antidegrado. Il lavoro andrà avanti fino a domani anche con l'abbattimento delle piante secche e la bonifica del verde.
Il terreno oggetto di bonifica è di proprietà demaniale, ma il Comune si è fatto carico di questo intervento per risolvere urgentemente un problema diventato ormai insostenibile – ha detto il sindaco Emilio Bonifazi -. Abbiamo raccolto le segnalazioni dei cittadini che lamentavano una situazione di degrado. Il tempo di organizzare le operazioni di bonifica e siamo partiti per ridare a quell'area il giusto decoro. Il lavoro riguarderà anche la sistemazione del verde, all'interno di quello che era l'alveo dell'ex diversivo pur essendo di proprietà demaniale. Vogliamo infatti scongiurare qualsiasi condizione di degrado all'interno della città .

