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Tragedia automobilistica sfiorata a Roselle: il racconto di uno dei protagonisti

"Sono vivo per miracolo, basta disattenzioni al volante!"

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GROSSETO - E' un argomento molto delicato quello della sicurezza stradale, anche visti e considerati i recenti episodi di cronaca: incidenti, tamponamenti, scontri frontali e altri sinistri sul tracciato stradale maremmano stanno monopolizzando l'attenzione di mass media e lettori. Questa mattina, intorno alle ore 7, un'altra tragedia è stata sfiorata. Uno degli automobilisti "coinvolti" nell'episodio, fortunatamente rimasto illeso, ha deciso di inviare un suo commento sulla vicenda. Oltre a descrivere l'episodio, e a raccontare le sue emozioni, il guidatore grossetano punta il dito contro una cattiva abitudine che sta prendendo sempre più piede tra gli automobilisti.

"E' successo tutto molto in fretta, e sono ancora sconvolto perchè ho visto la morte da vicino. Io stavo procedendo in direzione Roselle, e dopo il ponte sull'Aurelia Nuova (strada degli Aiali) vedevo procedere verso di me, ad andatura piuttosto importante, un veicolo: era un Berlingò, e ricordo bene anche il colore ovvero celeste chiaro metallizzato. Mi sono accorto subito che stava invadendo la mia parte della corsia, ho rallentato e ho mantenuto la destra il più possibile fino ad andare sulla banchina pensando che mi avesse visto e correggesse la traiettoria. Dopo essermi reso conto che non sarebbe successo, ho suonato per richiamare l'attenzione e l'altro ha dato un colpo di sterzo evitando l'impatto che sarebbe stato violento e sicuramente con conseguenze gravi. Non sono un medico, ma ho svolto del volontariato sulle ambulanze come soccorritore e in passato mi era capitato di intervenire in incidenti dalla stessa dinamica. Al momento mi sento arrabbiato con l'autista dell'altro veicolo, ma quello che mi manda letteralmente in bestia sono le cattive abitudini che stiamo sviluppando mettendo tutti in pericolo grave. Oggi noi tutti saliamo in macchina e la utiliziamo come se fosse il televisore, non prestando piu attenzione a quello che facciamo."

Un racconto che può considerarsi a lieto fine, ma che deve far riflettere: al volante, in qualunque situazione ed in qualunque tipo di contesto, è necessaria la massima attenzione.

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