Partecipa a GrossetoOggi.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Legambiente: “Assurdo chiudere le poste: servizio essenziale soprattutto per i piccoli presidi”

L'associazione chiede alle istituzioni di attivarsi con forza per scongiurare la chiusura del servizio postale

Condividi su:

GROSSETO - Continuano i disagi in Maremma dopo l’annuncio della chiusura di altri uffici postali, prevista per il prossimo settembre. In particolare sono nell’occhio del ciclone gli uffici di Pereta, Santa Caterina, Selva, Montorgiali, Ravi, Torniella, Borgo Carige, Buriano, Monticello Amiata e Talamone. Chiusura o riduzione di orario: un disagio comunque insostenibile per la cittadinanza.

“È inconcepibile continuare a parlare di chiusure di uffici postali in Maremma – afferma Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente –, soprattutto nelle piccole realtà, in gran parte abitate da anziani, togliendo servizi ai cittadini là dove l’esigenza del servizio postale è maggiore. Chiediamo alle istituzioni di attivarsi con forza per scongiurare la chiusura di un servizio così importante, e allo stesso tempo chiediamo a Poste Italiane di non andare avanti ma rivedere al più presto l’ipotesi di chiusura e adeguamento degli uffici postali. A tal proposito apprezziamo la presa di posizione da parte del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. La Maremma è un territorio molto esteso e necessita di servizi fondamentali, come l’ufficio postale, per rendere migliore la qualità della vita per le famiglie che ci vivono. Far mancare questi servizi significa togliere ossigeno vitale ai piccoli comuni che rappresentano un presidio fondamentale per il territorio”.

Condividi su:

Seguici su Facebook