Il 10 ottobre è l’Obesity day: iniziative di informazione prevenzione organizzate dalla Usl

A Grosseto l’Ambulatorio della nutrizione organizza una passeggiata e un punto informativo all’ospedale Misericordia

| di marco vannini
| Categoria: Attualità
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GROSSETO - Si rinnova anche per quest'anno l'appuntamento con la giornata dedicata alla prevenzione. Lunedì 10 ottobre si celebrerà la sedicesima edizione dell’Obesity day, organizzato dal 2001 dall’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica - ADI Onlus, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’obesità, far conoscere l’attività dei servizi che si occupano di questo problema nelle Aziende sanitarie, comunicarne l’importanza per la salute dei cittadini. Infine, orientare di più l’attenzione dei media, dell’opinione pubblica e di chi opera in sanità, verso una visione dell’obesità non solo estetica, ma salutistica.

Il tema che l’ADI ha scelto per  il 2016 è "Camminare è salute", associando così l’attività fisica alla prevenzione dell’obesità e più in generale ai corretti stili di vita che aiutano a guadagnare salute. Tant’è che si è avvalsa della partnership di “Beat the street - Muoviamo Terni”, un’iniziativa nata due ani fa nella città umbra, sposandone gli obiettivi: incoraggiare i cittadini ad essere più attivi e a modificare i propri stili di vita, facendo brevi percorsi in città a piedi o in bicicletta.

Le iniziative all’ospedale di Grosseto
In linea con questo tema, l’ambulatorio di “Obesità e nutrizione clinica” dell’ospedale di Grosseto, ha organizzato una passeggiata in collaborazione con la locale Associazione ANI-Nordic Walking, cui possono partecipare tutti coloro che sono interessati. Il ritrovo, lunedì 10 ottobre, alle 10, è all’ingresso principale dell’ospedale Misericordia, dove verrà allestito anche un punto informativo, aperto fino alle 13. Qui il personale dell’ambulatorio è a disposizione dei cittadini per fornire spiegazioni sulle corrette abitudini alimentari, per fare gratuitamente il calcolo dell'indice di massa corporea e misurare la pressione, per distribuire materiale illustrativo messo a punto dall’ADI onlus.
Come spiega Valentina Culicchi, medico nutrizionista, responsabile dell’ambulatorio dell’ospedale di Grosseto, “la prevenzione delle cattive abitudini a tavola, benché importante, non è del tutto efficace, perché molto basata sulla responsabilità personale. Ecco perché occorre affrontare il problema nell'ambito della sanità, considerando l'obesità come una ‘malattia’ correlata a tutta una serie di complicanze che peggiorano lo stato di salute complessivo della popolazione, incidendo sulle cronicità e sulla spesa sanitaria”.

L'Ambulatorio Obesità e Nutrizione clinica dell’ospedale di Grosseto
Istituito nel  2014, ad oggi, ha in carico 510 pazienti. L’accesso avviene con la richiesta del medico di famiglia per problemi di obesità, malnutrizione, malattie del tratto gastroenterico, celiachia e tutte le patologie in cui la nutrizione rappresenta un elemento importante della terapia. La prima visita viene prenotata al CUP, mentre i controlli successivi vengono gestiti dall’ambulatorio. Al primo accesso, viene fatta la valutazione delle abitudini alimentari del paziente, della composizione corporea e vengono stabiliti gli eventuali incontri successivi.
Quando, invece, il problema dell’obesità si associa a un disturbo del comportamento alimentare, il paziente accede ad un percorso specifico, chiamato “Oneday treatment”, che comprende un ciclo di 10 incontri di gruppo, preceduti da una valutazione specialistica al Centro Disturbi alimentari del Misericordia. In questo caso, l’accesso avviene prenotando l’appuntamento al numero 0564.483346

marco vannini

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