Avete mai pensato di trascorrere qualche giorno di vacanza nel centro del Mediterraneo, visitando due delle più belle isole del mare nostrum? Forse la risposta è si, considerato che è molto difficile cercare di resistere alle bellezze della Sardegna e della Corsica. La vicinanza tra le due isole permette poi di spostarsi dall’una all’altra con particolare facilità , soprattutto approfittando delle navi che uniscono le due coste, con ticket prenotabili anche mediante i più noti siti di biglietteria online con orari e prezzi traghetti Santa Teresa Bonifacio.
A proposito di Bonifacio, non tutti sanno che questa città non è solamente la porta di ingresso in Corsica per chi arriva dalla Sardegna (e non solo), ma può costituire una vera e propria destinazione privilegiata, che permette di essere assaporata con la giusta calma. Città francese più a meridione in termini assoluti (fatta eccezione, ovviamente, per i vari dipartimenti posseduti dalla Francia), è una località di circa 3.000 abitanti, posizionata a picco sul mare, che guarda con orgoglio allo stretto a cui dà il nome, le Bocche di Bonifacio, un canale di 11 chilometri che separa la Corsica dalla Sardegna.
Contrariamente a quanto si possa pensare, gli insediamenti in questa zona sono antichissimi, tanto che i primi ritrovamenti risalgono addirittura a 7.000 anni fa. Tuttavia, la principale evoluzione di questo borgo lo si ebbe solamente nel IX secolo, quando il vero e proprio nucleo urbano di Bonifacio venne fondato – appunto – dal marchese Bonifacio III di Toscana.
La sua storia è stata invero piuttosto travagliata. Bonifacio ha infatti assistito a diverse popolazioni che, con vari intenti, più o meno bonari, hanno avuto modo di plasmarla, di modificarla e di farla evolvere. Si pensi ai genovesi, agli spagnoli e, soprattutto, ai francesi: non è un caso che l’astio che generalmente è presente sul territorio corso nei confronti dei transalpini.
Al di là della storia, il centro abitato di Bonifacio è ben ammirabile nelle sue principali attrazioni. Per esempio, se vi trovate in questa zona è particolarmente obbligatoria una visita alla città vecchia, che vi permetterà di godervi al meglio questa bellissima località , entrando magari dalla Porte de Genes, e risalendo poi il nucleo storico. Troverete anche la chiesa Saint-Erasme, una chiesa del Duecento, dedicata al patrono dei pescatori. Risale invece al Cinquecento la Chapelle Saint Roch.
Una volta entrati in città , bene dare uno sguardo al Batione de l’Etendard, la fortezza che fu eretta a difesa del porto, e che costituì il fulcro della difesa di Bonifacio contro i francesi. Le sale interne, visitabili, sono una vera e propria testimonianza del tempo che fu. Proseguendo poi per il centro cittadino si può passeggiare nelle due più importanti piazze della città , come la Place du Marché e la Place de la Manichelle. Da qui sarà possibile ammirare un ottimo panorama che, nei giorni soleggiati, consente di ammirare le coste sarde.
Se poi pensate che quanto sopra abbiamo riassunto è solo la punta dell’iceberg… val forse la pena annotare Bonifacio tra le località da visitare nella prossima vacanza mediterranea!

