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Ciclismo e Olimpiadi: l’unione fra Emilia e Toscana potrebbe portare grandi eventi

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Nel 2021 il nostro paese avrà l’onore di ospitare la fase finale della Nations League di calcio a ottobre e gli Europei di calcio con l’inaugurazione a Roma, per un totale di quattro gare durante la manifestazione. In attesa delle Olimpiadi invernali che saranno invece di scena a Milano e Cortina nel febbraio del 2026, la Toscana si prepara a stringere un patto con l’Emilia-Romagna per candidarsi come polo per l’organizzazione di grandi eventi sportivi, e si punta in alto. 

Una sola Olimpiade in Italia nel 1960 e un solo Mondiale di calcio negli ultimi 50 anni

L’Italia è una delle realtà più riconosciute a livello sportivo. Abbiamo avuto e continuiamo a ottenere grandi risultati in diverse discipline, dal nuoto alla scherma, dalla pallavolo femminile al basket, passando per il tiro con l’arco. Solo il calcio, fiore all’occhiello della nostra nazione fino a un decennio fa, ha perso un po’ di smalto come confermano anche le scommesse calcio sulle coppe europee. In tutto ciò la macchina organizzatrice della nostra nazione non rispecchia a pieno il prestigio dell’Italia in ambito sportivo, essendo stata madrina solo di un gioco olimpico nel 1960, di un mondiale di calcio nel 1990, e delle Olimpiadi invernali nel 2006 con Torino, per citare tre fra i principali eventi sportivi mondiali. Quest’anno a giugno lo Stadio Olimpici do Roma sarà protagonista dell’inaugurazione degli Europei di calcio maschili, mentre Milano e Torino saranno le città in cui si giocheranno semifinali e finale della Nations League a ottobre, ma probabilmente oltre a Milano-Cortina nel 2026, la Toscana e l’Emilia-Romagna si preparano per accogliere qualcosa di enorme. 

Tour de France e Olimpiadi: un’alleanza storica e virtuosa

Come già menzionato, il nostro paese non ha ospitato grandi occasioni per dimostrare il proprio valore e abilità nell’organizzare eventi sportivi. E le prossime manifestazioni già citate che si terranno su suolo italiano sono un’ottima occasione per proporsi anche in quest’ottica a livello europeo e mondiale. Su questa scia due fra le regioni più virtuose d’Italia, Toscana ed Emilia-Romagna, si candidano fortemente per la creazione di una serie di iniziative congiunte in materia non solo sportiva, ma anche di innovazione e turismo. Tale connubio, con le rispettive due città metropolitane maggiormente interessate, dovrebbe dar vita alla candidatura per l’Olimpiade del 2032, successiva a quella che si terrà a Los Angeles nel 2028. Le due regioni potrebbero dunque riportare i cinque cerchi olimpici in Italia, ma non solo: l’obiettivo confermato di avere il Tour de France fra Firenze e Bologna nel 2024, è soltanto un piccolo elemento del grande progetto che vede impegnati allo stesso tavolo Stefano Bonaccini ed Eugenio Giani, presidenti delle due regioni.

Il sogno sarebbe quello di rivivere le stesse emozioni di quando il pubblico romano vide Cassius Clay (Muhammad Ali) vincere la medaglia d’oro nella boxe nel 1960, e dare inizio alla leggenda del pugile più conosciuto al mondo. I presupposti e gli obiettivi dell’intesa fra le due regioni sono di alto valore, ora si sogna in grande guardando con fiducia al 2032. 

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