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1963-2013: gli studenti di Follonica in visita sulla diga del Vajont

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Questa mattina 45 ragazzi delle classi V dell’Istituto superiore ISIS di Follonica sono partiti per il progetto formativo intitolato “Visita ai luoghi della memoria del Vajont”.
L’Amministrazione comunale ha deliberato l’adesione al progetto formativo pianificando e predisponendo la visita in collaborazione con l' istituto scolastico. Questo è stato possibile perché, nella ricorrenza dei 50 anni dal Vajont, il Comune di Longarone e l’Associazione “Avviso Pubblico - Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie” del quale il Comune di Follonica fa parte, hanno organizzato una serie di eventi commemorativi tra cui il progetto in questione.

Gli studenti follonichesi arrivati sui luoghi della sciagura si confronteranno con:
- La spiegazione dei fatti accaduti prima e dopo la tragedia del Vajont
- L’accesso all’intero coronamento della diga del Vajont
- La visita al cimitero monumentale delle Vittime del Vajont a Fortogna
- La visita della Chiesa Monumentale di Longarone
- L’ingresso al museo "Longarone - Vajont, attimi di storia"

Il viaggio è inserito all'interno della stagione culturale "M'innamoravo di tutto 2013", un'esperienza scaturita anche dall'incontro dei ragazzi con la gente di Longarone lo scorso anno: "A cinquant’anni dal disastro, dopo aver ascoltato lo scorso anno le testimonianze dei superstiti a Follonica, le classi quinte delle scuole superiori della nostra città saranno a Longarone e sulla diga del Vajont" - dice il vicesindaco Andrea Benini.

Il senso è quello non tanto di insegnare qualcosa ai ragazzi attraverso lezioni, incontri o tradizionali conferenze, quanto quello di incontrare delle storie significative del nostro Paese, viverle, confrontarsi con esse, farne esperienza, vedere gli occhi e sentire la voce di chi certe vicende cruciali della storia italiana le ha vissute sulla propria pelle, spesso causando dolore e sofferenza, ma riuscendo a trasformare quel dolore in impegno, partecipazione, passione civile.

I ragazzi terranno un diario giornaliero di bordo e gireranno un film sull'esperienza che poi sarà presentato in un occasione pubblica una volta rientrati a Follonica.
                        
 

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