Bovicelli: "Spese folli per la piscina delle Aiole"

| di d.c.
| Categoria: Attualità
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SANTA FIORA - "Leggendo le dichiarazioni degli amministratori comunali di Arcidosso e Santa Fiora, in merito alla realizzazione congiunta della piscina in località Aiole, ci siamo ricordati di un detto popolare dei nostri anziani: "Comprare prima la frusta e poi il cavallo”, questo perché loro, giustamente, ritenevano bizzarro dotarsi di un accessorio prima di raggiungere lo scopo principale.

Infatti, da quanto ci risulta Enel Green Power da alcune settimane ha aperto un cantiere e iniziato la realizzazione di una tubazione per il trasporto del fluido geotermico che, partendo da Bagnore 3, discende la collina lambendo l’abitato della frazione all’altezza del complesso Grandi Salumifici Italiani, per recarsi, appunto, alle Aiole. Da indiscrezioni pare che il costo dell’operazione sia tra due e tre milioni di euro. C’è anche un dettaglio di non poco conto, già segnalato a chi compete, che queste tubazioni saranno tutte esterne, non interrate come quelle, ad esempio, che portano il fluido alla centrale di Amiata Energia, punto di partenza del servizio di teleriscaldamento. Queste tubazioni di contro, saranno in un punto molto visibile e rappresenterebbero uno sfregio paesaggistico del tutto inutile, considerando che la tecnologia consente operazioni più appropriate. Va segnalata anche la circostanza che nel primo tratto del percorso, questa istallazione di superficie, ospiterà anche la tubazione di Amiata Energia per portare il teleriscaldamento al gruppo GSI, con costruzione di relativa sottostazione; costo per circa un milione di euro. Dettaglio particolare è che questo servizio di teleriscaldamento non lo gestirà direttamente Amiata Energia, bensì un suo socio, cioè la Siram; ma su queste “strategie” aziendali per il momento preferiamo sorvolare.

Tornando alla piscina c’è da notare che il Comune di Santa Fiora il 16 ottobre ha “adottato” il piano delle Opere Pubbliche 2014/2016 prevedendo per questa struttura finanziamenti di 800 mila euro nel 2015 e altrettanti nel 2016. Il Comune di Arcidosso il 20 novembre scorso ha “approvato” il Piano delle Opere Pubbliche 2013/2015 con finanziamenti per la piscina di 900 mila euro nel 2014 e altrettanti nel 2015. Il totale dei finanziamenti fa l’inverosimile somma di tre milioni e 400 mila euro.

Non sappiamo cosa abbiano in mente di fare, considerando che da una parte abbiamo Enel che con grande munificenza sta realizzando una tubazione per un impianto ancora nemmeno localizzato, dall’altra ancora non esiste uno straccio di progetto preliminare, nemmeno un abbozzo di schema realizzativo della piscina; peraltro si stimano finanziamenti, improbabili, fantastici e giuridicamente non impegnativi, buttati sulla carta solo per avere un argomento in più nella prossima campagna elettorale.
Come occorerebbe stare con i piedi per terra prima di teorizzare l’estensione del teleriscaldamento anche ad Arcidosso; infatti, in questa località c’è il servizio del metano, che costa circa la metà di quello che i cittadini di Santa Fiora pagano per il teleriscaldamento, e chi sarebbe quel folle da barattare l’uno per l’altro?"

Sergio Bovicelli

Rifondazione Comunista

d.c.

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