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Orbetello, Paffetti: "La nostra amministrazione ha sempre sostenuto l'agricoltura"

"La polemica sulla nostra presenza all'evento di Associazione Vita sono solo strumentali"

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ORBETELLO - "L’amministrazione comunale di Orbetello è sempre stata presente a tutte le manifestazioni organizzate dai cittadini e dalle associazioni alle quali è stata invitata, anche in momenti molto critici e durante i quali sicuramente ha corso il rischio di essere impopolare, ritenendo il confronto con i cittadini un punto di partenza dal quale sviluppare le linee politiche e di azione". Queste le parole di Monica Paffetti, sindaco di Orbetello che prosegue:

"Per questo fare una polemica sulla nostra presenza ci pare strumentale, a maggior ragione considerato il fatto che nessuna comunicazione o invito ufficiale ci era stato recapitato prima dell’incontro in questione. Non dubitando delle parole del presidente dell’Associazione Vita abbiamo dunque proceduto a una verifica sia all’ufficio protocollo che nell’archivio di posta elettronica. Mentre nessun invito è pervenuto al protocollo, è stata però trovata una mail datata 24 febbraio inviata all’indirizzo generico del sindaco, che ogni giorno riceve centinaia di email. Per avere certezza della ricezione di un invito così importante sarebbe sempre opportuno inviare l’invito tramite posta certificata o comunque accertarsi della ricezione. Ci rammarichiamo che ciò sia successo e proprio in questa circostanza, dato l’impegno che l’amministrazione ha preso nei confronti degli agricoltori: di certo non è stato un atto voluto.

Nell’incontro avvenuto in comune, alla presenza del vicesindaco Stoppa nel quale si è parlato dei contributi ai privati, sono stati presi da parte di questa amministrazione degli impegni che stiamo portando avanti: fissato già da alcuni giorni, oggi, mercoledì 5 marzo, si svolgerà un importante incontro in Regione con il dirigente alla Protezione Civile Dott. Melara, proprio per portare le istanze che quotidianamente vengono presentate e che noi stessi, giorno per giorno, vediamo aumentare man mano che si procede con le istruttorie per i danni ai privati. Non capisco onestamente dove in questo non saremmo stati di parola.

Nei giorni immediatamente successivi alla pubblicazione della lista dei danni alluvionali per il comparto agricolo, il compianto consigliere Amadori, delegato all’agricoltura, raccogliendo il disagio della categoria aveva fissato un appuntamento con l’assessore regionale, con la Provincia e con l’On. Luca Sani, presidente della Commissione agricoltura alle Camere. Purtroppo questo incontro è stato cancellato per forza di cose, essendo stato fissato per qualche giorno dopo la data nella quale Angelo ci ha lasciati.

A partire da quella data, però, la mia segreteria e quella dell’On. Sani, insieme a Regione e Provincia, si sono scambiate numerose email e telefonate per cercare di trovare una nuova data, dando anche la nostra disponibilità a recarci a Roma, ma date le problematiche che hanno investito il Governo e che hanno portato alla nomina di un nuovo Presidente del Consiglio, hanno tenuto impegnato l’On. Sani.

Sabato è stato finalmente possibile fissare una nuova data: venerdì 7 marzo, nel pomeriggio.

L’amministrazione comunale di Orbetello sta portando avanti le istanze che vengono dai cittadini, facendosene portavoce in tutte le sedi istituzionali.

Vorrei ricordare che come sindaco ho il dovere – al quale non mi sottraggo – di tutelare i miei concittadini.

Fin dalle prime riunioni che abbiamo fatto ad Albinia da parte nostra è sempre stata evidenziata l’importanza della tutela di coloro i quali hanno subito danni durante gli eventi alluvionali, non dalle piogge, ma dall’ondata di piena. Le aziende maggiormente colpite si trovano infatti nella piana dell’Albegna ed è proprio là che si trovano aziende che purtroppo sono andate completamente distrutte e che non ripartiranno.

Da sempre abbiamo sostenuto l’importanza di tutelare queste aziende che, per quanto riguarda la Provincia di Grosseto, sono prevalentemente concentrate nel nostro territorio,

Allora io mi chiedo, e credo che se lo debba chiedere la politica tutta, che senso abbia disperdere delle risorse che già sono esigue pur di accontentare tutti, rischiando così di penalizzare chi ne ha necessità maggiori e reali? Dovremmo partire con le aziende che hanno bisogno di rimettersi in piedi e di garantire i posti di lavoro. È necessario che anche le associazioni di categoria lavorino in questa direzione, ovvero quella di tutelare chi ha una necessità oggettiva e urgente: forse seguendo questa logica, a parità di risorse, gli agricoltori veramente danneggiati avrebbero più di quel 10% che oggi la Regione è in grado di distribuire.

Anche le associazioni di categoria nazionali del comporto agricolo dovrebbero chiedere con forza al Governo di essere ascoltati, non è pensabile che il fondo di solidarietà con il quale si risarciscono i danni per le calamità naturali sia uno strumento vuoto.

Dopo il turismo l’agricoltura è la seconda voce delle fonti economiche del territorio, assieme all’agroalimentare, ed anche se il settore agricolo è in capo alla Provincia, siamo molto attenti all’argomento, con rapporti chiari e costruttivi con l’ente provinciale stesso, come è stato per esempio per il bando relativo ai prelievi dalla falda acquifera per far fronte alla siccità estiva: nasce da risorse regionali, ma è stato costruito con la Provincia.

Vorrei pertanto rassicurare il presidente dell’Associazione Vita sul fatto che questa amministrazione è al fianco degli agricoltori del territorio, al fianco con tutti i mezzi, le risorse e le prerogative dell’ente pubblico comunale, rimanendo ognuno nei suoi ruoli istituzionali per tutelare tutti, piccoli e grandi agricoltori, latifondisti, cooperative, agricoltori individuali, dal Guinzone a San Donato. A prescindere dal loro colore politico o dalla loro adesione a qualsivoglia associazione."

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