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Soppressione nucleo sommozzatori a Grosseto, la Faenzi presenterà un'interrogazione ad Alfano

L'onorevole di Forza Italia: "Evidentemente il naufragio della Concordia non è bastato"

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GROSSETO - “Evidentemente la terribile esperienza del naufragio della Costa Concordia  non è servita abbastanza, per far comprendere l’importanza di un presidio stabile e continuo del nucleo dei sommozzatori dei Vigili del fuoco di Grosseto, la cui tempestività dell’intervento di quella tremenda notte, ha evitato ulteriori vittime. L’intenzione del Ministero dell’Interno di sopprimere il nucleo dei Vigili del Fuoco di Grosseto, posto al centro dell’Arcipelago toscano, che rappresenta una delle zone più a rischio d’Italia per la grande attività in mare, la forte attrazione turistica e per le caratteristiche morfologiche territoriali fragilmente sottomesse dagli eventi alluvionali, è semplicemente irricevibile.”

Così in una nota Monica Faenzi, deputata grossetana di Forza Italia ed ex Sindaco di Castiglione della Pescaia, che esprime la forte preoccupazione per la decisione del Ministro Alfano, nella chiusura della sede Nssa di Grosseto, che, se fosse confermata, rischierebbe di provocare seri problemi per la sicurezza del territorio in particolare per gli interventi in mare che sarebbero fortemente ridimensionati.

“Trovo semplicemente incredibile - sostiene la Faenzi - che nonostante le attestazioni di stima e gratitudine rivolte ai sommozzatori intervenuti in soccorso della nave Concordia, la sera del 13 gennaio 2012 e nei mesi successivi per le operazioni di recupero, oggi nel quadro di riorganizzazione e razionalizzazione dei servizi, leggi “spending review”, il Governo decida di tagliare la sede del nucleo di Grosseto, struttura fondamentale per garantire tutela e sicurezza per l’intera area dell’Argentario e dell’arcipelago toscano, per qualsiasi operazione di soccorso.”

“I tagli da effettuare ed i risparmi di spesa pubblica vanno effettuati altrove - conclude la deputata azzurra - in tanti settori pubblici inefficienti e non certo in quelli essenziali per tutelare un servizio per la sicurezza dei cittadini. Presenterò un'interrogazione immediata al Ministro Alfano per evitare tale inutile quanto dannosa decisione, stiamo parlando di uno storico gruppo tra i più efficienti in Italia, con un livello di professionalità che certo non può essere dimenticato.”

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