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Nomina dei dirigenti scolastici: la preoccupazione dei sindaci di Follonica e Scarlino

Comunicato congiunto di Eleonora Baldi e Maurizio Bizzarri

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FOLLONICA - Un comunicato congiunto dei comuni di Scarlino e Follonica, per sottolineare la preoccupazione dei sindaci Baldi e Bizzarri in merito alla problematica legata alle nomine dei dirigenti scolastici: "A seguito della sentenza del Consiglio di stato, è stato annullato l’ultimo concorso per Dirigente Scolastico per la Regione Toscana (a causa di un errore formale) e 135 dirigenti scolastici, già assunti e assegnati ai vari istituti scolastici, sono stati sospesi dal loro incarico il 3 marzo, in attesa di un  conseguente affidamento ad un reggente fino a nuovo concorso.

Rientra in questa casistica il Dirigente scolastico di un Istituto comprensivo di Follonica, e i  disagi potrebbero riguardare oltre ai ragazzi di Follonica, anche quelli di Scarlino, considerando inoltre che anche un dirigente scolastico di Massa Marittima è interessato da tale criticità. 
Il Sindaco di Follonica Eleonora Baldi e il sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri, a nome delle rispettive amministrazioni, vogliono esprimere solidarietà  a tutti  i Dirigenti scolastici che si trovano in questa situazione, e in particolare a quelli ai quali sono stati assegnati gli istituti locali, ed esprimono  al contempo forte preoccupazione per la situazione e per le disfunzioni e l’incertezza che tale momento andrà a creare anche alla didattica.
In realtà c’è stata una parziale apertura  da parte del Consiglio dei Ministri, che ieri ha approvato un decreto con il quale è stata congelata la situazione odierna, e quindi i dirigenti scolastici già nominati rimarranno  negli Istituti scolastici dove sono stati nominati e lavorano, fino al rinnovamento della procedura di concorso.
Questo è un primo passo che pone in una situazione di relativa tranquillità, seppur temporanea,  gli Istituti, ma certo non tranquillizza né i dirigenti né le amministrazioni, perché comunque l’ incertezza per il futuro persiste, poiché sarà necessario approdare a nuovo concorso e nuove nomine, e   questo indubbiamente sarà fonte di disagi per gli Istituti e per gli studenti."

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