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Un casello idraulico in pieno degrado a Follonica: le immagini

Una montagna di rifiuti al suo interno

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FOLLONICA - Al confine tra i comuni di Follonica e Scarlino, nella zona di Cannavota, esiste un fabbricato che un tempo rivestiva una grande importanza: il casello idraulico del Genio Civile, che si occupava di regimentare le acque del fiume Pecora, mettendo al riparo molti terreni dalle alluvioni. Cessata la sua attività il casello è andato incontro, durante gli anni, ad un lento e progressivo degrado, venendo occupato abusivamente più volte nel corso del tempo. In seguito ad una segnalazione siamo andati a controllare lo stato del casello, rimanendo scioccati per lo stato di abbandono e totale degrado in cui versa la struttura. Al suo esterno era stata installata una rete da cantiere plastificata, che però si è rivelata totalmente inutile per chiudere l'accesso principale. Al suo interno il casello già ci accoglie con montagne di rifiuti, mentre in alcune stanze ci sono i resti dei giacigli di fortuna lasciati da chi lo occupava, insieme a molti escrementi in un altro locale. Vestiti, elettrodomestici, carrelli della spesa e parti di mobilio fanno parte dei cumuli di spazzatura presenti, i segni di un incendio sono ancora ben visibili in un paio di stanze, così come sul soffitto e sulla preziosa scala in legno che conduce alla torretta del fabbricato. Vari segni, specialmente al piano terreno, fanno pensare che gli occupanti hanno cercato di fare falò al suo interno per riscaldarsi o cucinare, forse uno dei fuochi potrebbe essere sfuggito di mano, provocando i danni che abbiamo avuto modo di vedere e che mostriamo. Uno sfacelo di grandi proporzioni per un fabbricato che meriterebbe di essere recuperato e destinato ad usi pubblici o sociali, come è accaduto per il “gemello” in località Puntone di Scarlino, adesso sede dell'azienda di promozione turistica scarlinese. Il casello idraulico di Cannavota adesso attende che qualcuno lo salvi da una fine indegna, come ha già rischiato di fare con il precedente tentativo di incendio, per salvaguardare un'importante memoria storica e porre fine al triste degrado che è in atto nel luogo.

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