Partecipa a GrossetoOggi.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Magliano, Condipodaro: "Coinvolgere la popolazione per rilanciare il turismo"

"Cinelli non riesce a comprendere le mie dichiarazioni"

Condividi su:

MAGLIANO - Salvatore Condipodaro, candidato sindaco di Magliano in Toscana, torna sulla polemica chi si è scatenata in merito al contest musicale Vox Mundi: "Forse il candidato sindaco di Magliano Oggi ha bisogno di leggere due volte lo stesso concetto, quindi mi trovo costretto a ribadire quanto già affermato sulla necessità o meno dell'iniziativa Vox Mundi a Magliano in Toscana. Non ho espresso un giudizio negativo o positivo (rilegga Diego Cinelli) ho solo proposto l'ascolto dei cittadini sull'opportunità o meno di dare seguito all'evento: in base alla loro visione della manifestazione l'amministrazione deve decidere come procedere. L'ascolto di tutti, non scelte calate dall'alto.

Coinvolgendo la popolazione penso per esempio che debba essere organizzato l'intero sistema turismo. Oggi chi vuole essere presente e attivo in un mercato turistico che ha un valore solo nell’ambito della comunità europea di 700 miliardi di euro annui, deve essere in grado di: presentarsi con prodotti adeguati ai mercati; offrire in loco un servizio completo; dare visibilità alle sue eccellenze; usare tutti i mezzi comunicativi; fare di un territorio, ad esempio il nostro, un prodotto unico. Tutto ciò, che a prima vista sembra una montagna insormontabile, è gestibile e addirittura anche senza investimenti spaventosi. Una delle premesse è essere convinti che da soli si raggiungono, se si raggiungono, risultati marginali, dunque bisogna fare squadra. Il primo passo è definire a quale target vogliamo rivolgerci: giovani, famiglie, terza età, adulti, sportivi, amanti del benessere o della buona tavola. Solo dopo avere deciso dove voglio andare posso scegliere quale strada prendere. Offrire un servizio completo: oggi il turista ha diversi interessi, ha bisogno di mobilità, che nel nostro comune è molto limitata, ha bisogno di cultura, che a Magliano c’è ma non viene sfruttata perché fino ad oggi nessuno se n'è mai occupato, ha bisogno di svago, anche in questo settore abbiamo delle carenze, grandi carenze purtroppo ed evidenti. Manca personale in grado di esprimersi in modo adeguato, che conosca per lo meno una lingua straniera, non abbiamo guide per le escursioni, siano esse culturali, ambientali, paesaggistiche. Dobbiamo comunicare all'esterno quali gioielli abbiamo, saper utilizzare il web in questo senso è fondamentale come fondamentale è creare il prodotto Magliano in Toscana, coinvolgendo, la Soprintendenza ai beni culturali e renderla partecipe, insistendo sul fatto che i siti archeologici rappresentano, un patrimonio solo se vengono “usati” e non tenuti nascosti, usati, nel senso di accessibili e dunque parte integrante del prodotto. Creare eventi idonei a suscitare la curiosità dei media, anche in questo senso deve rendersi promotrice l’amministrazione comunale.


Cosa si può fare in tempi brevi per avviare attività idonee a raggiungere gli obiettivi descritti? Creare un pool di strutture ricettive; affiancare ad esso una struttura in grado di fornire e gestire i servizi indispensabili; concretizzare il progetto e coinvolgere l’amministrazione comunale; dopo un periodo da definire ampliare il progetto e cominciare a creare altre attrazioni come, sentieri turistici, per trekking in mountain bike, equestre, e cosi via. È ovvio che per svolgere i lavori che si rendono necessari devono essere coinvolte altre istituzioni, come la Regione Toscana e la Comunità europea. Ho parlato già con alcuni imprenditori che sarebbero interessati al progetto: nei primi giorni di insediamento se verrò eletto proporrò una riunione con le varie realtà coinvolte e dopo aver fatto il primo passo inizieremo a creare tutte quelle realtà necessarie per fare delle risorse turistiche, di cui dispone il nostro comune, una ricchezza nel senso vero della parola".

Condividi su:

Seguici su Facebook