Ragazze rapite in Nigeria: l'intervento di Antonella Goretti

"L'amministrazione comunale di Grosseto sta con Amnesty International"

| Categoria: Attualità
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GROSSETO - "Ancora una volta le donne sono le vittime della violenza più assurda. Proprio in questi giorni le cronache ci raccontano dell'incredibile vicenda che sta vivendo Meriam Yehia Ibrahim in Sudan e quella delle oltre 200 ragazze rapite in Nigeria dai fondamentalisti islamici di Boko Haram.

L'amministrazione comunale di Grosseto si unisce quindi all'appello di Amnesty International per evitare la morte di Meriam, condannata all'impiccagione in Sudan per apostasia e per aver sposato un uomo di fede cristiana e a quello che si rivolge alle atuorità nigeriane per favorire la liberazione delle ragazze rapite da Boko Haram. Tutto il mondo, dalle realtà più piccole a quelle più grandi, deve partecipare a queste campagne di sensibilizzazione dell'opinione pubblica rispetto a situazioni che in molte parti del mondo sono fuori dal tempo, per leggi, guerre e costumi che schiacciano con crudeltà le diverse espressioni della libertà degli esseri umani e, in particolare, delle donne. E poi dobbiamo tenere alta l'attenzione perché certi atteggiamenti violenti a cui assistiamo anche intorno a noi, sia nelle parole che negli atti, si fermino. Troppe cose vengono date purtroppo per scontate anche nei cosiddetti paesi avanzati; ma l'esperienza ci insegna purtroppo che di scontato non c'è niente. La paura, l'ignoranza, l'inciviltà e la violenza verbale e materiale si manifestano più spesso di quanto si pensi e aspettano solo di essere sottovalutate".



Antonella Goretti

Assessore alle Politiche Sociali

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