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Piano degli insediamenti produttivi: modifiche al regolamento grossetano

Il Consiglio comunale ha approvato alcuni accorgimenti mirati a snellire le procedure per la valutazione delle domande

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GROSSETO - Il consiglio comunale ha approvato le modifiche al regolamento per l'assegnazione e la gestione delle aree dei piani degli insediamenti produttivi.

In particolare le modifiche riguardano l'articolo 6 nel punto in cui si dice che la commissione deputata a valutare le domande per l'assegnazione dei lotti sarà “costituita dal dirigente del settore competente che la presiede e da due funzionari dell'amministrazione comunale ed è nominata con provvedimento del dirigente stesso. La commissione è assistita da un segretario nominato dal presidente”.
L'altro punto è quello in cui si dice che “la commissione è validamente costituita e deve operare con la presenza di tutti i suoi componenti e decide a maggioranza”.
La terza modifica riguarda infine l'articolo 13, e nello specifico i tempi in cui il Comune, in caso di risoluzione del contratto e di decadenza del diritto di superficie, può liquidare la somma dovuta. E si stabilisce che “il versamento della somma sarà effettuato dal Comune entro centottanta giorni decorrenti dalla stipula del contratto di retrocessione dell'immobile”.
“La delibera che ha avuto il nulla osta dal consiglio comunale riguarda alcuni accorgimenti di natura tecnica mirati soprattutto a snellire le procedure per l'assegnazione della aree Pip – ha detto l'assessore allo sviluppo economico e alle attività produttive, Emanuel Cerciello – e a garantire i candidati rispetto a interessi particolari. Allo stesso tempo abbiamo voluto inserire una clausola rispetto ai tempi di pagamento dell'ente in caso di retrocessione del lotto. Questo per far sì che, in caso di esaurimento della graduatoria dalla quale poter individuare un possibile nuovo acquirente, ci sia la possibilità di pubblicare un nuovo bando ed evitare così l'anticipazione dalle casse comunali delle somme dovute”.

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