Limiti alla musica: anche 4 consiglieri comunali chiedono di cambiare rotta

"Necessaria una svolta per il bene della città"

| Categoria: Attualità
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GROSSETO - "Il grosso risultato di firme raccolte dall'Associazione NoLimits deve essere un messaggio chiaro per chi amministra, a livello regionale ma anche a livello comunale. Non basta dire che la normativa è prodotta dalla regione, anche a livello locale si possono e si devono prendere delle iniziative.

Le modifiche che la Giunta Regionale sta apportando alla normativa sono un passo in avanti verso la correzione di una legge concepita male e realizzata peggio, una legge schiacciata sulle indicazioni dell'Arpat e che sembra non tenere conto della vocazione turistica della nostra regione e del fatto che storicamente i nostri centri storici non sono meri quartieri dormitorio ma sono il cuore pulsante delle città, l'Assessore Bramerini aveva chiesto di comunicarle eventuali osservazioni, da Grosseto gli arriva un segnale inequivocabile che ci auguriamo vorrà ascoltare.

comunque crediamo che, tra le maglie delle leggi nazionali e regionali, alcune cose possano essere fatte anche dalla nostra amministrazione.

- Ci piace ad esempio la proposta dell'assessore all'ambiente che prevederebbe di addebitare finalmente il costo dell'intervento (almeno 300€) a chi chiama per segnalare il superamento dei limiti acustici nel caso in cui durante l'accertamento emerga che tali limiti non sono però stati superati, questo costo non può stare sulle spalle della comunità.

- Crediamo che sarebbe di fondamentale aiuto l'istituzione di un ufficio unico per gli eventi. Se anche l'Ascom si è persa e si perde nei meandri delle mille autorizzazioni necessarie, per l'utenza aiuterebbe a distendere il clima l'avere a che fare con un unico interlocutore che possa informarlo in maniera compiuta e al quale presentare tutte le richieste di autorizzazione e permessi.

- Visto che molte richieste di intervento provengono da cittadini del centro che hanno degli infissi antiquati potrebbe essere utile aggiungere all'incentivo statale un incentivo comunale per quelle abitazioni che ricadono in zone particolarmente soggette ad esposizione del rumore dei locali. Sembra banale ma cambiare due finestre a volte può risolvere il problema, oltre che garantire un miglior isolamento termico infatti garantiscono anche un ottimo ISOLAMENTO ACUSTICO.

Per il resto ci restano dubbi sul fatto che il nostro regolamento acustico supera le 50 pagine quando quello di Firenze arriva ad appena 18, e il nostro non è più estensivo! Crediamo che anche su questo fronte con un po di sforzo si possa migliorare e semplificare la situazione prendendo magari esempio da altre realtà turistiche toscane."

 

Davide Buzzetti

Stefania Laurenti

Stefano Rosini

Maurizio Cossu

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