Saturnia, il giorno dopo

Anche questa volta la Maremma è pronta a "rimboccarsi le maniche"

| di Davide Lesti
| Categoria: Attualità
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MANCIANO - Terme di Saturnia, il giorno dopo: incredulità e rabbia, in queste ore, rappresentano stati d'animo e sensazioni degli amanti di uno scenario meraviglioso, di un paradiso naturale apprezzato in tutto il mondo. Un altro triste capitolo di una vicenda che, purtroppo, non si è ancora conclusa. Dopo l’alluvione di metà ottobre infatti, i cui danni erano stati appena riparati con il ritorno dei turisti, la pioggia ha colpito nuovamente: le forti precipitazioni non hanno esitato ad ingrossare i corsi d'acqua della zona, tra i quali fiume Albegna e il torrente Gattaia, causando l’erosione di parte della cascata di destra sotto il mulino con il conseguente crollo.

L'assessore al Turismo Giulio Detti, dopo aver preso visione dell'accaduto, ha chiesto alla Regione Toscana di aprire uno stato d'emergenza a livello nazionale. Una ferita difficile da rimarginare per una delle tante perle di una Maremma che non vuole comunque abbattersi: attraverso una raccolta fondi, ed un piano di lavori ben strutturato, le Cascatelle possono comunque tornare ad attirare migliaia di turisti da ogni parte del mondo.

Davide Lesti

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