Farmacie comunali a rischio anche a Follonica? Le proposte del gruppo Spirito Libero

| Categoria: Politica
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FOLLONICA - Anche nella Città del Golfo è iniziato il tormento delle Farmacie Comunali. "Dovranno essere vendute oppure no?". Questo il dubbio avanzato dal gruppo Spirito libero per Follonica. "La discussione - precisa il portavoce Alberto Aloisi, - è legata in maniera, per molti versi miope, al fatto che i presidi sanitari comunali, alla fin fine, rendono poche decine di migliaia di euro all’anno. Si è quindi aperta una controversia, accesa e non ancora sopita, riguardo il lauto affitto pagato dai privati per l’esercizio della seconda farmacia comunale a Cassarello che, chiaramente, incide molto all’interno dei bilanci pubblici. Di sicuro potevano essere trovate soluzioni migliori e l’occasione certo non è mancata: nel nuovo comparto che verrà costruito nell’area del ex Pomodorificio non era possibile prevedere una perequazione diversa? La perequazione ricordiamolo, è il sistema che impone al privato la costruzione di un’opera in cambio del permesso a costruire. Anziché 5.000 metri quadrati di terreno, come previsto, non si poteva ottenere in perequazione un plesso di qualche centinaio di metri quadrati per la farmacia comunale ed ambulatori medici? Gli addetti ai lavori - conclude Aloisi - sanno che la vicinanza degli ambulatori facilita le vendite delle farmacie. Un aspetto da non sottovalutare: con una soluzione di questo tipo i fondi della farmacia sarebbero diventati pubblici, i costi di affitto eliminati e le farmacie avrebbero prodotto un utile sicuramente maggiore da reinvestire per il miglioramento dei servizi sanitari pubblici".

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