Partecipa a GrossetoOggi.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Un possibile impianto a biogas nel parco della Maremma, ma il circolo Pd di Alberese non ci sta

"I cittadini devono essere coinvolti su questa scelta. Può mettere a rischio il turismo e l'economia locale"

Condividi su:
GROSSETO - "Come circolo Partito Democratico Alberese ­Rispescia ­Grancia siamo sorpresi dall’apprendere la notizia della probabile realizzazione di un impianto a biogas all’interno del Parco della Maremma. Crediamo all’unanimità che una notizia di tale importanza per tutto il nostro territorio non possa essere tenuta nascosta, ma anzi riteniamo che la popolazione di Alberese, Rispescia e di tutto il Parco sarebbe dovuta essere a conoscenza di un progetto che andrà a coinvolgere tutto il territorio.
Oltre al fatto del mancato coinvolgimento da parte della cittadinanza locale, ci chiediamo come sia possibile che l’ente Parco della Maremma possa permettere la realizzazione di un impianto a biogas ad Alberese, all’interno di un’area protetta. Sono state sottovalutate le conseguenze che andrebbero a ricadere sul turismo locale ma anche sulla popolazione autoctona.
Che cartolina vogliamo dare del Parco della Maremma? Consideriamo che il sito individuato per la realizzazione dell’impianto si trova di fronte ad uno dei due ingressi del cuore del Parco. Non ci sembra questo il modo migliore di dare il benvenuto nell’area protetta. Chiediamo quindi se sono state valutate le eventuali conseguenze che ricadrebbero su turismo, strutture ricettive, ristoranti ed aziende agricole.
Quale turista sarebbe invogliato di trascorrere le proprie vacanze in un’area naturale con un biodigestore? Chi comprerebbe prodotti biologici ottenuti da campi adiacenti ad un impianto a biogas? L’impianto in questione rischia di diventare un problema per tutte le attività del territorio.
Come nuovo circolo del Partito Democratico Alberese ­Rispescia Grancia ci dissociamo all’unanimità dalla metodologia politica di gestione del territorio incentrata su un mancato coinvolgimento dei cittadini, pratica consolidata dalla “vecchia” politica. Con l'auspicio che in futuro tematiche di questa importanza, vengano affrontate in modo nuovo e di coinvolgimento sociale, seguiremo i futuri sviluppi con interesse, perchè siamo unanimemente convinti che gli interessi della popolazione sono i nostri interessi e che con la popolazione vanno affrontati".
                                                                 
Condividi su:

Seguici su Facebook