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"L'inchiesta della Procura di Siena non cambia il mio impegno per Follonica"

Intervento del candidato a sindaco di Follonica Daniele Baldi

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FOLLONICA - "La Procura della Repubblica di Siena mi ha notificato due provvedimenti: un decreto di fissazione di udienza preliminare e un avviso di garanzia, entrambi per abuso d’ufficio, nell’ambito di inchieste relative a mobilità e assunzioni di personale avvenute nel periodo compreso tra il 2009 e il 2011, quando ricoprivo l’incarico di direttore amministrativo dell’Asl 7 a Siena. Le inchieste - dice il candidato a sindaco Daniele Baldi -  coinvolgono le intere direzioni generali che si sono succedute ai vertici dell’azienda sanitaria dal 2009 al 2011 e non riguardano procedure di gare o appalto, bensì assunzioni e mobilità di personale dirigente, avvenute in un quadro di riorganizzazione e rinnovamento dell’azienda. A questo proposito, per rispondere a presunte indiscrezioni emerse negli ultimi tempi in merito a una di queste inchieste, tengo subito a precisare di non avere rapporti di parentela con il professionista trasferito, oggetto dell’indagine. In questa vicenda abbiamo seguito la procedura contrattualmente prevista, riferendoci alle normative contenute in disposizioni nazionali e regionali: ho dato parere favorevole a un’istruttoria seguita dai funzionari preposti alle procedure amministrative inerenti la gestione del personale (come assunzioni, concorsi e incarichi). Le indagini, partite da una denuncia anonima, sono concentrate su interpretazioni normative e contrattuali. Ed è normale che in episodi del genere sia coinvolta l’intera dirigenza dell’azienda sanitaria, compresi i collegi revisori: è prassi, quindi, che l’inchiesta coinvolga anche la figura del direttore amministrativo.
Sono sereno, ho fiducia nell’operato dell’autorità giudiziaria. E’ la prima volta, in 26 anni di attività lavorativa, che mi trovo a ricevere un rinvio a giudizio, sono sicuro di non aver commesso alcun atto contrario alla legge e sono certo di riuscire a dimostrare la correttezza del mio operato. Da quelle assunzioni e nomine non ho mai ricavato alcun vantaggio, né personale e né patrimoniale, e pochi mesi dopo ho lasciato quell’incarico a Siena. 
Di sicuro, questo non cambia il mio impegno per Follonica: anzi, continuerò con più forza e convinzione di prima a incontrare i miei concittadini per condividere insieme il nostro progetto di una città migliore. Con un’azione sempre incentrata sull’innovazione, sul cambiamento e sulla riorganizzazione, mettendo al centro il cittadino e coinvolgendo il personale della macchina amministrativa."
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