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Fortnite, storia di un gioco di successo sul web

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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2018

Chi frequenta regolarmente il web si sarà sicuramente imbattuto, anche solo per qualche secondo, in uno dei tanti video e articoli riguardanti il fenomeno del momento, ossia Fortnite, il videogioco sviluppato nel 2017 da Epic Games e People Can Fly, che nel giro di pochi mesi ha attratto e appassionato milioni di utenti. Giocabile in due modalità, "Salva il mondo" e "Battaglia reale", Fortnite è riuscito a diventare uno dei videogiochi più popolari nel giro di pochissimi mesi, grazie a una trama ben architettata e all'innumerevole varietà di situazioni vivibili. Ma perché tutto questo successo? Come può un semplice videogame trasformarsi in una vera e propria realtà parallela per milioni di persone?

Fortnite in modalità "Salva il mondo"

Prima di analizzare il fenomeno Fortnite a livello di mercato, è interessante osservare più nel dettaglio le due diverse modalità di gioco disponibili. La prima, ossia "Salva il mondo", è ambientata in uno scenario post-apocalittico, in cui il 98% della popolazione terrestre è stato eliminato da una tempesta mondiale e sostituito da creature aliene. In questo quadro è possibile giocare in cooperazione fino a 4 utenti con l'obiettivo di proteggere la popolazione rimasta dai pericolosi invasori, portando a termine diverse missioni, raccogliendo risorse e costruendo fortificazioni. Durante il gioco è possibile anche effettuare microtransazioni per l'acquisto di V-bucks, una speciale valuta di gioco, da utilizzare per effettuare aggiornamenti.

La modalità "Battaglia reale"

La modalità "Battaglia reale" si rifà al cosiddetto modello dei giochi Battle Royale, quelli cioè ispirati all'omonimo romanzo di Takeshi Kitano, in cui un gruppo di scolari viene rinchiuso su un'isola deserta e costretto a eliminarsi vicendevolmente per poter raggiungere la salvezza. In questa versione, Fortnite si articola in una sfida tra 100 giocatori catapultati su un'isola e in lotta tra loro in sfide singole, di coppia o in squadra, anche con modalità a tempo determinato. Nelle fasi iniziali del gioco, ciascun giocatore sceglie il punto dell'isola in cui paracadutarsi e, da qui, inizia una corsa alla raccolta di armi ed equipaggiamenti. Vince l'ultimo giocatore che rimane in vita.

L'impatto di Fortnite a livello globale

Come detto, in pochissimo tempo Fortnite è riuscito ad attrarre l'attenzione di milioni di utenti in tutto il mondo, tanto da contare picchi di oltre 3 milioni di giocatori attivi in contemporanea in ogni parte del globo, trasformandosi in un vero e proprio colosso non solo in termini di gioco ma anche per il giro d'affari creato. Non sono pochi, infatti, anche i personaggi famosi che si lasciano andare a lunghe sessioni on line, attirando la curiosità di tantissime persone collegate anche soltanto per la visione in streaming dell'evento.

Per comprendere la portata globale di un gioco come Fortnite, basti pensare a come colossi del calibro della Marvel o di Activision abbiano dovuto adattarsi al nuovo soggetto impostosi sul mercato: la nota casa editrice statunitense, per esempio, ha scelto la via della collaborazione in occasione del lancio di Infinity War, mentre Activision ha ben pensato di introdurre la modalità Battle Royale anche nel suo titolo di punta Call of Duty.

Le peculiarità di Fortnite

Fortnite rappresenta oggi l'esempio più evidente di gioco di sopravvivenza di successo, ma non si tratta dell'unico caso: basti pensare a titoli come PlayerUnknown's Battlegrounds (PUBG), Arma 3 e H1Z1 che, grazie a una suspense simile a quella che si respira in un torneo di poker, hanno finito per incollare al monitor tantissimi giovani e non solo.

Similmente a Fortnite, anche gli altri titoli citati presentano una vastissima gamma di scenari e situazioni diverse, ma il successo planetario del gioco di casa Epic Games sembra non avere rivali. Se proprio PUBG può essere considerato l'antesignano di Fortnite, e difatti gli incassi registrati fino al 2017 ne dimostrano l'iniziale successo, gli sviluppatori del suo "clone" sembrano aver individuato alcune leve fondamentali per stravolgere il mercato: pur mantenendo un'impostazione simile, infatti, grazie a una grafica che strizza l'occhio a un pubblico più ampio e giovane, Fortnite è riuscito a capovolgere la situazione in suo favore, balzando al primo posto in termini di incassi registrati nel 2018.

Con il giusto mix di innovazione, strategia e giocabilità, Fortnite si è dunque imposto in un mercato trasversale che non guarda più ai soli cultori degli "sparatutto" ma a un'utenza ampia e variegata, pronta a sfidare la concorrenza tenendo fede alla propria indole e al proprio stile di gioco, proprio come accadrebbe in un vero e proprio scenario da Battle Royale: la giusta chiave del successo in un mercato oggi sempre più dinamico e in continuo movimento.

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