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"Uniti per una Maremma migliore non appartiene ad alcun partito politico"

I referenti del comitato si dissociano da qualsiasi appartenenza politica e azioni "fai da te" per la tutela del cittadino e la sicurezza del territorio

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GROSSETO - "Uniti, a prescindere dall'appartenenza politica". Sono queste le parole, chiare e concise, che i referenti del comitato "Uniti per una Maremma migliore" tengono a precisare, dopo alcune notizie errate apparse sulla stampa, l'apparizione di alcuni cittadini grossetani alla trasmissione televisiva Quinta Colonna, andata in onda nella serata di ieri sera (lunedì 23 febbraio) e dopo la nascita di altri comitati volti, anch'essi, a chiedere maggiore sicurezza per i cittadini di Grosseto, dopo le continue ondate di furti che hanno interessato tutta la zona. "Il nostro comitato – spiega il consigliere del comitato Massimo Bismuto – è stato erroneamente associato a varie appartenenze politiche o addirittura ad altre associazioni appena nate. Tengo a sottolineare – continua Bismuto – che il comitato si dissocia da qualsiasi appartenenza politica o forma di associazionismo non in linea con il nostro statuto che prevede di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale e civile, di sensibilizzare l'opinione pubblica, le autorità competenti preposte alla tutela dei cittadini e le istituzioni, sul tema della sicurezza pubblica, privata e collettiva della cittadinanza e sull'esigenza di tutelarla nelle forme e nei termini previsti dalla normativa vigente. Il nostro è un messaggio chiaro, che può essere sintetizzato con lo slogan 'Più sicurezza sulle strade, meno furti nelle case'. Intendo, inoltre, chiarire che non c'è alcuna intenzione, da parte del comitato, di sostituirsi alle forze dell'ordine, come invece sostengono di voler fare altri comitati, che gli aderenti alla nostra associazione non hanno mai parlato di creare pool di cittadini autogestiti per il controllo del territorio attraverso le cosiddette ronde. Il comitato si dissocia categoricamente da ogni 'azione fai da te' e si rimette alla competenza di figure preposte, professionalmente addestrate e preparate, per la tutela dei cittadini e la sicurezza del territorio. Come già condiviso con le autorità – conclude Massimo Bismuto – siamo disponibili alla creazione di un vademecum che aiuti la cittadinanza a prendere accorgimenti di prevenzione mirata e che serva anche ad aiutare le forze dell'ordine nell'esercizio del proprio operato e ad un aperto e continuo confronto con le istituzioni".

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