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"Sipario incantato": ecco l'ultimo appuntamento a Grosseto

Venerdì 17 aprile, ore ore 9.30 e 11 presso il Teatro degli Industri

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GROSSETO - “NEVERLAND: l'isola che non c'è”: Ultimo appuntamento con Sipario incanto, la rassegna teatrale dedicata ai ragazzi

VERSILIADANZA e ELSINOR TEATRO STABILE D’INNOVAZIONE

presentano NEVERLAND: l'isola che non c'è
da James Mattew Barrie
con Leonardo Diana e Giuditta Mingucci
realizzazione scene Sergio Cangini
costumi Ilaria Ariemme
sound design Boris Stokman
luci Alberto Bartolini
regia Lotte Lohrengel
produzione Versiliadanza, Elsinor Teatro Stabile d’Innovazione
Età consigliata 5-8 anni

"E ora, cercate di sognare, solo chi sogna può volare!"
Peter Pan, Wendy, Capitan Uncino, Trilly, Giglio Tigrato, i pirati e le sirene, e il solito coccodrillo, che, insieme con la mano di Capitan Uncino, ha divorato una sveglia. Un viaggio a flash back, a ritroso nei ricordi, nelle avventure e nei personaggi di una delle “storie per bimbi e ragazzi” più note al mondo, a buon diritto entrata nel cosiddetto immaginario collettivo. Il viaggio di Peter e Wendy - che ritroviamo fatalmente adulti, colti di quando in quando come da un ricordo, qualcosa di non definito, che trasforma magicamente ai loro occhi gli oggetti di uso più comune- passo dopo passo, avventura dopo avventura, tra mare e voli nei cieli stellati, permetterà ai due protagonisti di ritornare nel fantastico paese che somiglia molto a un sogno, e i sogni - si sa - sono misteriosi, come misteriosa è Neverland, l’isola che non c’è. Uno spettacolo di poetico impatto visivo, in cui parlano solo le immagini e il gesto, la musica, il corpo e la danza che traducono sulla scena in forma narrativa e immediata, fruibile anche dai più piccoli, il mito dell’infanzia avventurosa e fantasiosa, quella che fa dire a tutti noi: "Ho la sensazione di averlo già visto, quel vascello... tanto tempo fa, quando ero bambino!"

“... con la sola forza di due efficaci interpreti e il supporto di semplici elementi scenici, ha saputo ricreare sul palcoscenico le avventure di Peter Pan, catalizzando una platea di bambini affascinati.” (Carlo Felice Ferrara, klpteatro.it)

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